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Scavi, i percorsi dell'anima: visite al buio nella Domus di Giulio Polibio

Pompei - Sabato 25 settembre, in occasione della prima delle Giornate Europee del Patrimonio (con ingresso gratuito ai musei e siti archeologici) ai visitatori degli scavi di Pompei è riservata un'opportunità speciale: una visita al buio nella...

Sabato 25 settembre, in occasione della prima delle Giornate Europee del Patrimonio (con ingresso gratuito ai musei e siti archeologici) ai visitatori degli scavi di Pompei è riservata un'opportunità speciale: una visita al buio nella Domus di Giulio Polibio, un'esperienza unica alla scoperta dei sensi e delle emozioni realizzata per la prima volta nell'area archeologica vesuviana. I visitatori saranno per l'occasione bendati ed accompagnati in un percorso totalmente al buio all'interno della splendida domus - che prende nome dal suo proprietario, il ricco liberto Giulio Polibio - aperta da giugno al pubblico e già caratterizzata da un percorso multimediale corredato da installazioni sonore e ologrammi.
La visita al buio, grazie al supporto di guide specializzate "non vedenti", Enrico Mosca e Antonella Improta dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli, permetterà agli ospiti di percepire la realtà attraverso il tatto, l'olfatto, l'udito, fondamentalmente senza l'utilizzo della vista. I visitatori avranno l'impressione di viaggiare nello spazio e nel tempo non attraverso ciò che vedono, ma grazie al prodigio di un linguaggio nel quale si compenetrano sogni, suoni, echi, memorie, profumi e contatti, dove i sensi si rivelano come non mai, enfatizzando ulteriormente la misteriosa dimensione delle cose.
Il boato dell'eruzione, lo scrosciare del vento, i versi degli animali, la voce di Giulio Polibio registrati dall'installazione sonora, gli utensili e gli arredi della domus esposti in copia e da poter toccare, gli odori e gli effluvi del bergamotto e del ginepro diffusi per la casa e nel giardino, sono alcuni degli elementi di percezione sinestetica che aiuteranno ad muoversi all'interno della domus. L'organizzazione del percorso, infatti, prende spunto dalle più innovative ricerche sulla sinestesia, che significa appunto "percepire insieme" e perciò indica la contaminazione dei cinque sensi nel percepire la realtà.La visita al buio del 25 settembre alla Domus di Giulio Polibio, si collega alla prima fase di sperimentazione realizzata nel 2006 a Città della Scienza con il Laboratorio di Ricerche Applicate della Soprintendenza e l'Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali. In quell'occasione giovani non vedenti ed ipovedenti furono formati per guidare i visitatori alla Domus di Giulio Polibio, ricostruita in un padiglione di Città della Scienza ed illuminata solo dalla fiammella di poche lucerne.
L'iniziativa è promossa dalla Soprintendenza Speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei e fa parte del programma PompeiViva voluto dall'ex Commissario Delegato per l'emergenza dell'area archeologica di Napoli e Pompei Marcello Fiori e ideata dall'Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali, diretto dal Prof. Claudio Salerno. Realizzata in collaborazione con l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli, presieduta Giovanni D'Alessandro, la visita al buio ha il duplice scopo di sensibilizzare il pubblico verso una dimensione innovativa ed emotiva, ma soprattutto di rendere sempre più fruibili gli scavi di Pompei ai diversamente abili, come già per il percorso Friendly Pompei

La visita "al buio" alla domus di Giulio Polibio sarà possibile nella giornata di sabato 25 settembre, gratuitamente, ogni ora a partire dalle 10,00 alle 18,00. Prenotazione obbligatoria allo 081.8575220 fino ad esaurimento posti, per massimo 4 persone alla volta. Precedenza assoluta sarà garantita ai portatori di handicap. L'accesso suggerito è da Piazza Anfiteatro ( ingresso percorso Friendly Pompei).
Le Giornate Europee del Patrimonio sono organizzate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e prevedono l'ingresso gratuito nelle aree archeologiche e musei statali italiani il 25 e il 26 settembre.

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