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XIII edizione de 'Lo Sguardo di Ulisse': tantissimi ospiti

Napoli - Osa anche questa volta – e proprio non potrebbe essere altrimenti – la XIII edizione della rassegna "lo Sguardo di Ulisse", momento cult dell'estate partenopea che dagli anni '90 propone esperimenti, idee spericolate, progetti non comuni...

Osa anche questa volta - e proprio non potrebbe essere altrimenti - la XIII edizione della rassegna "lo Sguardo di Ulisse", momento cult dell'estate partenopea che dagli anni '90 propone esperimenti, idee spericolate, progetti non comuni. In breve, suoni universali. Quattro gli appuntamenti di quest'anno, strutturati in un cartellone che si aprirà il 16 settembre per concludersi con un rito celeste domenica 19 settembre. Ad inaugurare la manifestazione, la performance "Il fiato della tradizione", esibizione in divenire di ciaramelle, sassofoni, trombe, ottavini, pifferi e flauti che vedrà sul palco il cantante e polistrumentista Enzo Avitabile con King Naat Veliov & The Original Kocani Orkestar, insieme per una processione laica in grado di annullare i limiti geografici fino a condividere spazi, pensieri, tempo e aria. L'indomani il registro verrà radicalmente ribaltato grazie alla presenza dei Mouse on Mars, duo tedesco composto da musicisti di Colonia e Dusseldorf che con la loro sapienza elettronica saranno l'ideale viatico per condurre la platea del golfo all'happening del fine settimana. Andi Toma e Jan St. Werner - figli di Neu!, Kraftwerk, Can e Faust - fin dal 1994 giocano con ritmi trance, ambient, disco, psichedelici e techno fino a plasmare architetture pop contemporanee, come dimostrano gli album "Radical Connector", "Vulvaland", "Varcharz" e "Tromatic Reflexxions". Che non rinunciano a digressioni jungle-world-dub-freejazz-funk. Sennò Mike Patton e la Ipecac Records mica li avrebbero cercati? Sabato 18 Napoli accoglierà nuovamente a braccia aperte il pathos e la grazia antica di Juan Carlos Cáceres, compositore e pianista argentino già ospite della rassegna nel 2005 - quando la città viveva diversamente e ancora era possibile dare spettacoli sugli Spalti del Maschio Angioino - che con la sua orchestra latina illustrerà l'idea contemporanea di "TangoNegro": murga/milonga/candombé. Infine "L'anima della terra (vista dalle stelle)", che affianca alla cantante Ginevra di Marco (già militante dell'avventura rock-filosofico-letteraria C.S.I., poi P.G.R., con Giovanni Lindo Ferretti, Giorgio Canali, Gianni Maroccolo, Massimo Zamboni e Francesco Magnelli) l'astrofisica Margherita Hack e lo scrittore Marco Vichi, tutti e tre in cerca di stelle misteriose, buio, spazio e esplosioni di emotività. Con la direzione artistica di Francesco Magnelli, e il tempo storico-introspettivo scandito da tre orologi sul palco, si procederà a un'indagine sull'immigrazione/emigrazione, le nuove energie sociali, il lavoro e la corruzione, rievocando canzoni popolari cubane, italiane, macedoni, bretoni e cilene. La XIII edizione de "lo Sguardo di Ulisse" è realizzata in collaborazione con l'assessorato comunale al Turismo e Grandi Eventi e con l'assessorato regionale al Turismo e rientra nel calendario di "Estate a Napoli 2010".

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