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XXXIII edizione della Festa del Vino, soddisfatto presidente Pro Loco Pasquale Carlo

Castelvenere - Giornata fitta d'impegni quella di domani della XXXIII edizione della Festa del Vino di Castelvenere, borgo del Sannio beneventano. In programma numerose iniziative. Si partirà alle ore 10, nel Salone Ipssar, con il convegno "La...

Giornata fitta d'impegni quella di domani della XXXIII edizione della Festa del Vino di Castelvenere, borgo del Sannio beneventano.
In programma numerose iniziative. Si partirà alle ore 10, nel Salone Ipssar, con il convegno "La viticoltura sannita tra sostenibilità sociale e ambientale", che sarà aperto da Pasquale Carlo, presidente pro loco di Castelvenere, Mario Scetta, sindaco di Castelvenere, Reodolfo Antonio Mongillo, dirigente istituto alberghiero e Carlo Falato, assessore provinciale al Turismo, interverranno: Libero Rillo, presidente Consorzio Tutela Vini Samnium; Gaetano Pascale, presidente Slow Food Campania; Gennaro Masiello, presidente CCIA di Benevento e Luciano Pignataro, responsabile vino Slow Food Campania. L'incontro sarà moderato da Geppina Landolfo, giornalista - presidente Arga Campania, e si concluderà con la consegna degli attestati e premiazione del Banco d'Assaggio "Sannio da scoprire", condotto dal Gruppo Vini Slow Food.
Dalle ore 19, nell'attesa dell'apertura degli Spazi Vini - Degustazione, Piazza San Barbato sarà animata dalla Compagnia dei Buffoni (Artisti di strada) e, sempre alla stessa ora, nel Salone Ipssar, toccherà alla rassegna "Fritti&Flute", un "viaggio" tra gli spumanti sanniti in abbinamento al fritto napoletano (in collaborazione con Enoteca Goglia); completano l'offerta serale, l'esposizione di prodotti dell'artigianato e la possibilità di assaggiare "dieci prelibatezze da non perdere", tutte appartenenti alla cucina locale. Lo spazio musicale, infine, avrà per protagonisti I solisti di Montemarano, dalle ore 21 nell'Anfiteatro comunale.
Intanto va registrata una buona affluenza di eno-appassionati che hanno affollato gli spazi espositivi sia delle aziende del II Festival meridionale delle Piccole Vigne, sia quelli di: Antica Masseria Venditti; Capolino Perlingieri; CasaldiVenere; I Pentri, Podere Veneri Vecchio; Fattoria Ciabrelli; Fontana delle Selve; La Guardiense; Vigne Sannite; Vinicola del Sannio; Vitivinicola Pacelli; Wartalia; Anna Bosco e Grillo Mariamichela.

Molto seguita anche la degustazione con il Gruppo Vini Slow Food Campania condotta da Mauro Erro, Pasquale Carlo e Luciano Pignataro, dal tema "Il palio della Barbera Contadina".
"La presenza di tanti cultori, appassionati e curiosi - ha posto l'accento Pasquale Carlo, presidente della pro loco - dimostra la validità della nostra formula incentrata sulla riscoperta dei vitigni autoctoni e su problematiche come la biodiversità e la sostenibilità". "Aver dato un giusto rilievo - ha aggiunto - alle produzioni di nicchia regionali ed extraregionali e, soprattutto, a vini ottenuti da uve Piedirosso, Barbera del Sannio e Coda di Volpe, per noi è motivo di grande orgoglio, poiché nettari di grande poliedricità e, insieme a Falanghina e Aglianico, fiore all'occhiello della nostra vitivinicoltura".

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