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Luigi De Filippo inaugura la XIII edizione di Giffoni Teatro

Giffoni Valle Piana - È affidata alla comicità dei De Filippo l'apertura della XIII edizione di Giffoni Teatro, evento, promosso dall'Associazione omonima, presieduta da Mimma Cafaro, che inaugurerà domani sera, giovedì 5 agosto al Giardino degli...

È affidata alla comicità dei De Filippo l'apertura della XIII edizione di Giffoni Teatro, evento, promosso dall'Associazione omonima, presieduta da Mimma Cafaro, che inaugurerà domani sera, giovedì 5 agosto al Giardino degli Aranci con il figlio del grande interprete del teatro napoletano Luigi De Filippo regista e protagonista de "La fortuna con la effe maiuscola". A distanza di quasi 70 anni dal clamoroso successo della pièce che portò Eduardo e Peppino De Filippo al trionfo nazionale, quello stesso racconto in due atti torna a risplendere di nuova luce e a far sorridere nella versione diretta ed interpretata da Luigi affiancato da undici giovani attori.
LO SPETTACOLO Una messa in scena divertente ed umanissima che mette in risalto una delle caratteristiche più preziose del Teatro dei De Filippo, l'umorismo, che rappresenta anche la parte agra, amara, di una comicità tutta napoletana e sempre attuale che diverte e appassiona facendo sorridere pur raccontando la fatica di vivere. A Luigi De Filippo il merito di rileggere il passato sottolineando l'amarezza "moderna" di una città, e di un intero paese, che ha rinunciato alla sua matrice ironica e solare per naufragare nel deserto della leggerezza. La storia è quella inattesa che capita al protagonista della commedia, Giovanni, un uomo perseguitato da un destino avverso e beffardo, che vede all'improvviso illuminare la sua misera vita dall'eredità di un parente emigrato in America. Il lascito ha però come condizione di essere assegnata per intero al poveretto solo se lui non avrà figli. Il pover'uomo, che ignorava la possibilità di ricevere l'eredità, un figlio ce l'ha già. Lo ha appena riconosciuto, costretto dalla miseria, in cambio di un modesto compenso che lo avrebbe aiutato a liberarsi dai debiti. E così, da questo impedimento, nascono gli equivoci e le disavventure tragicomiche della pièce, metafora di una società che si trasforma.
«Questa commedia l'ho vista nascere - ricorda De Filippo - avevo 12 anni quando mio padre Peppino e mio zio Eduardo la recitarono per la prima volta al Teatro Quirino di Roma nel 1942 e fu un autentico trionfo. Mio padre mi disse: "Se questa sera entri in scena con gli altri attori, ti regalo cinque lire!". Io decisi di accettare. Fu il mio debutto in Teatro. Oggi, dopo tanti anni, sono felice ed orgoglioso della mia carriera e di poter essere protagonista di quella stessa commedia».
In scena con il regista e protagonista: Stefania Ventura (Cristina), Michele Sibilio (Vincenzo), Marisa Carluccio (Concetta), Simona Di Nardo (Luisa), Paolo Pietrantonio (Erricuccio), Marianna Mercurio (Amalia), Giorgio Pinto (Roberto), Luca Negroni (Giuseppe), Alberto Pagliarulo (Gervasio), Michele Sibilio (brigadiere), Roberto Albin (Sandrino). Le scene sono di Salvatore Michelino, i costumi di Maria Laura di Monterosi.

INCONTRI AL CAFFÈ "IN GIALLO" Il primo appuntamento della kermesse sarà preceduto dall'"Incontro al Caffè", il simpatico momento di conversazione e di confronto nella Piazza Umberto I di Giffoni Valle Piana che quest'anno si pone anche e soprattutto come spazio riflessivo sui tagli allo spettacolo. "Una piccola protesta civile - spiega il presidente dell'Associazione Giffoni Teatro Mimma Cafaro - che intende porre in evidenza i diritti dei lavoratori dello spettacolo, la necessità di finanziamenti pubblici con maggiori investimenti per la cultura e lo spettacolo, con il ripristino delle risorse, ma soprattutto una profonda riforma del sistema e delle regole che lo governano per una distribuzione più equa e trasparente sia a livello centrale che periferico. Un paese che si rifiuta di investire nella cultura e nell'arte non risparmia ma diventa inevitabilmente più povero. Perciò lo staff di Giffoni Teatro, gli artisti e gli spettatori che vorranno aderire indosseranno un fiocco giallo in segno di protesta, un gesto simbolico ma forte".
INFO UTILI Lo spettacolo andrà in scena alle ore 21.30. Il costo del singolo biglietto è di 22 euro (comprensivo di prevendita). Per informazioni: Associazione Giffoni Teatro - tel. 339 4611502 - www.giffoniteatro.it - e-mail: info@giffoniteatro.it; Informagiovani via P. Scarpone Giffoni Valle Piana - tel.089 866 760, biglietteria www. go2.it, Botteghino del Teatro nei giorni di spettacolo ore 19.00 - 21.30.

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