Peregrinatio Mariae Madonna dei Lattani

Roccamonfina - Fervono i preparativi per la Peregrinatio Diocesana della Madonna dei Lattani. La statua della Vergine, così chiamata dal monte omonimo, sito nel comune vulcanico di Roccamonfina (Caserta), dove fu ritrovata la Sacra Immagine...

Fervono i preparativi per la Peregrinatio Diocesana della Madonna dei Lattani. La statua della Vergine, così chiamata dal monte omonimo, sito nel comune vulcanico di Roccamonfina (Caserta), dove fu ritrovata la Sacra Immagine, giungerà presso tutti i comuni della Diocesi di Teano-Calvi, a partire dal prossimo 2 luglio. In questa data, con una solenne cerimonia presenziata dal Cardinale della Diocesi di Napoli Crescenzio Sepe, la statua lascerà il comune di Roccamonfina ed inizierà la peregrinatio a bordo della "mamamobile" appositamente creata dai devoti locali.
Nei giorni scorsi si è tenuto presso il Santuario dei Lattani, meta nel corso dell'anno di migliaia di fedeli provenienti da ogni parte del mondo, un incontro tra i responsabili del Comitato Organizzativo, i frati francescani ed i sindaci dei comuni coinvolti, per discutere tutti i dettagli dell'evento storico che da sempre conta migliaia di pellegrini giungere per questa occasione da ogni angolo del pianeta. Il coordinamento delle attività di controllo e sicurezza è affidata alla Protezione Civile, il cui responsabile, Davide Canzano, ha annunciato l'attivazione dell'"unità di crisi" al fine di garantire il sereno svolgimento della peregrinatio e la protezione del "tesoro" della Vergine. Previsti gli interventi, tra gli altri, del Presi dente della Regione Campania Stefano Caldoro, e del Consiglio regionale della Campania Paolo Romano, del Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi, e del Ministro per l'Ambiente e Tutela del Territorio Stefania Prestigiacomo. Intanto, dal Vaticano è stata concessa l'indulgenza plenaria per tutti i fedeli che si recheranno al Santuario dei Lattani dal 2 luglio al 15 agosto.
Sul capo della Vergine e del Bambin Gesù, il 6 agosto, saranno poste due corone d'oro e gemme preziose benedette da Papa Benedetto XVI e realizzate con le donazioni di oggetti pervenuti anche dai fedeli emigrati all'estero che per l'occasione giungeranno al Santuario. Attesi in particolare ospiti dal Canada e dagli Stati Uniti.

LA SACRA ICONA
La scultura, realizzata su un monolite lavico di colore grigio chiaro è alta poco più di un metro, del peso di circa tre quintali. Si pensa venne nascosta in Roccamonfina al tempo della persecuzione iconoclasta per evitarne la distruzione. Secondo la tradizione, fu ritrovata tra la fine del 1429 e gli inizi del 1430, periodo a cui si lega tradizionalmente anche la fondazione del Santuario. Sulla nicchia della Madonna, una lapide ricorda le grazie ottenute per intercessione di Maria e i suoi Titoli di Gloria.

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