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Giorgia Wurth vince il Premio Falerno Primo Romanzo

Capua - È Giorgia Wurth la vincitrice del Premio Falerno Primo Romanzo. La scrittrice esordiente, autrice del romanzo "Tutta da rifare" è stata candidata dal giornalista Gianni Molinari e dall'azienda Masseria Felicia Una valanga di voti ha...

È Giorgia Wurth la vincitrice del Premio Falerno Primo Romanzo. La scrittrice esordiente, autrice del romanzo "Tutta da rifare" è stata candidata dal giornalista Gianni Molinari e dall'azienda Masseria Felicia
Una valanga di voti ha decretato la vittoria della scrittrice esordiente Giorgia Wurth alla prima edizione del Premio Falerno Primo Romanzo. Un successo che premia la giovane attrice alla sua prima esperienza letteraria con il romanzo "Tutta da rifare" edito da Fazi.
Candidata dal giornalista Gianni Molinari e dall'azienda Masseria Felicia di Maria Felicia Brini, la Wurth ha avuto la meglio sugli altri quattro finalisti che ieri sera, nel cortile di Palazzo Lanza, hanno intrattenuto il pubblico raccontandosi insieme ai propri testimonial.Con la squadra Wurth-Molinari-Masseria Felicia, infatti, sul palco ieri sera c'erano anche:
Vanina Iodice con "Il Broncio" (Kairòs), candidata dallo scrittore Maurizio de Giovanni e dal Falerno di Trabucco, Giuseppe Battarino con "Sentieri Invisibili" (Todaro Editore), candidato dallo scrittore Ugo Mazzotta e al Falerno Migliozzi, Cesare Cuscianna con "La Malerba" (Antigone), candidato da Paola Servillo e al Falerno Bianchini Rossetti, e Paolo Piccirillo con "Zoo col semaforo" (Nutrimenti), candidato dalla regista Barbara Rossi Prudente e il Falerno di Nugnes.
Il reading di Amanda Sandrelli e Blas Roca Rey dal titolo "Vino color del giorno, vino color della notte" su testi a cura di Marilena Lucente e Angelo Callipo, ha chiuso la serata e la sesta edizione del Festival "Capua il Luogo della Lingua Festival", la rassegna promossa dall'associazione Architempo che celebra la letteratura e tutte le espressioni della cultura nella città madre del primo documento storico in lingua volgare, il Placito Capuano.
La serata, condotta dalla giornalista Mariamichela Formisano, ha offerto degustazioni di vino Falerno delle dodici aziende che hanno preso parte al Premio.

Tra gli ospiti in platea, oltre produttori di Falerno, anche Elena Martusciello, presidente nazionale delle Donne del Vino, e il sindaco di Capua Carmine Antropoli. Questi ultimi hanno preso la parola per salutare il pubblico che gremiva il cortile dello storico palazzo capuano e per complimentarsi con gli organizzatori della manifestazione, ossia il direttore artistico Giuseppe Bellone e la consigliera nazionale della Fisar (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori) Maria Teresa Lanza.
Applausi e consensi anche per il calendario di ospiti e appuntamenti che le sette giornate della sesta edizione del Festival hanno proposto, con ospiti del calibro di Antonio Ghirelli, Peppe Servillo, Fausto Mesolella, Mario Venuti, Francesca Melandri, Marcio Rangel, e tanti altri.

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