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'Se un ratto', storia di un nazista e di un contadino nella Francia occupata Civico 14

Caserta - Il Teatro Civico 14 chiude la sua prima stagione e lo fa con un prodotto tutto casertano. Sabato 5 alle ore 21.00 e domenica 6 alle ore 19.00 andrà in scena Se un ratto, spettacolo liberamente tratto dal film Bastardi senza gloria di...

Il Teatro Civico 14 chiude la sua prima stagione e lo fa con un prodotto tutto casertano. Sabato 5 alle ore 21.00 e domenica 6 alle ore 19.00 andrà in scena Se un ratto, spettacolo liberamente tratto dal film Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino, riadattato per la veste teatrale dalla coppia Piero Grant e Peppe Romano.

La pièce, della durata di cinquanta minuti, rappresenta un'acuta analisi dell'epoca della grande guerra. Come per il cult movie firmato da Quentin Tarantino, le vicende narrate in Se un ratto sono ambientante in Francia, durante l'occupazione delle truppe naziste. È il 1940 quando un ufficiale delle SS naziste e un contadino iniziano un lungo dialogo che man mano assume toni tetri e angoscianti e che proietta in scena la follia generale di cui era investito il mondo in quegli anni. I due rappresentano il primo il simbolo di potere e terrore e il secondo di impotenza, vittima di soprusi e sconsiderata violenza.
"Il dialogo come un 'ratto' fugge, si nasconde - affermano i due registi - e vive nella sua condizione di essere un animale ripudiato. Un contadino cerca di nascondere, nella sua piccola e umile casetta di campagna, una famiglia ebrea dalla caccia di un Colonnello nazista, che, come un 'falco' spietato, farà di tutto per raggiungere la sua 'preda'".

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