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Mostra muffe in mostra al Circolo della Stampa

Avellino - Ad Avellino muffe in mostra. Al Circolo della Stampa dal 29 maggio al 5 giugno 2010 si terrà la mostra personale "Muffe su Tela", il progetto artistico ideato dal duo irpino Stefano Forgione e Pino Rossi, in arte TTozoi. Dopo il...

Ad Avellino muffe in mostra. Al Circolo della Stampa dal 29 maggio al 5 giugno 2010 si terrà la mostra personale "Muffe su Tela", il progetto artistico ideato dal duo irpino Stefano Forgione e Pino Rossi, in arte TTozoi. Dopo il successo napoletano a Castel dell'Ovo dello scorso mese di marzo e in vista del ricchissimo calendario internazionale che li vedrà impegnati fino al 2012 nelle città di Berlino, Washington, Los Angeles, Mosca, Pechino e in Armenia, la personale di TTozoi fa tappa ad Avellino con una speciale esposizione al Salone del Circolo della Stampa (25 maggio - 5 giugno 2010, Palazzo della Prefettura, C.so Vittorio Emanuele II, vernissage sabato 29 maggio dalle ore 17.30 alle 20.00).
Forgione e Rossi propongono dunque una nuova mostra proprio nella loro città, un'iniziativa fortemente sostenuta dall'Ordine dei Giornalisti Campani e patrocinata dal Comune di Avellino, dalla Provincia di Avellino, dal Circolo della Stampa di Avellino e dall'Associazione Culturale ART1307 curata da Cynthia Penna Simonelli (www.art1307.com). Intesa come riflessione culturale sui nuovi linguaggi artistici contemporanei, l'originale ricerca di TTozoi consiste nella realizzazione di opere attraverso la reazione tra pigmenti naturali e materiali organici che, lasciati sulla tela in particolari condizioni, generano muffe. Un materiale tipicamente catalogato come reperto da laboratorio interviene con forza creativa su superfici materiche, colori e sfumature, divenendo 'naturalmente' evento artistico. Il progetto ha suscitato grande interesse soprattutto per i connotati estremamente innovativi della proposta tanto da meritare l'attenzione del Prof. Luca Beatrice, già curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia 2009, che ne ha curato il testo critico del catalogo. "Con TTozoi - spiega Luca Beatrice - l'arte diventa eco-chic, ponendosi per la prima volta il problema della eco-sostenibilità della proprie creazioni. Si tratta - continua il critico torinese - di una vera innovazione nel campo dell'arte grazie a due debuttanti atipici che rivisitano in chiave contemporanea l'astrattismo informale di metà novecento, il movimento Gutai. Ad un oggetto che di solito ha una data di scadenza, TTozoi riesce a conferire il timbro eterno dell'arte. Lo scarto, il rifiuto, assume così una valenza innovativa. Forgione e Rossi sono oggi i fautori di un nuovo Informale, assoluto. O meglio, secondo la definizione che danno della loro suggestiva filosofia, naturalmente assoluto. Con il progetto "Muffe su tela", - conclude Beatrice - TTozoi entra di diritto nel circuito dell'arte che conta direttamente dalla porta principale".

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