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Leredit di Francesco De Sanctis, viaggio tra i capolavori della letteratura italiana

Napoli - La Fondazione De Sanctis e il Comune di Napoli presentano, lunedì 12 aprile, nella suggestiva cornice del Teatro di San Carlo, la lettura di alcuni dei brani più significativi, e tutt'ora molto attuali, tratti da "Il Principe" di Niccolò...

La Fondazione De Sanctis e il Comune di Napoli presentano, lunedì 12 aprile, nella suggestiva cornice del Teatro di San Carlo, la lettura di alcuni dei brani più significativi, e tutt'ora molto attuali, tratti da "Il Principe" di Niccolò Machiavelli, e di alcuni passi del filosofo napoletano Giambattista Vico; a portarli in scena l'affascinante Alessandro Preziosi, ad introdurre le letture saranno invece due illustri critici: il professor Giacomo Marramao e il professor Biagio De Giovanni, che in merito al pensiero vichiano scrive: "?Vico concepì il titanico disegno di ritrovare la mente umana nella pienezza della sua natura dentro la vita storica concepita nella pienezza delle sue manifestazioni vitali. Si estendevano così i confini della ragione e si rimuovevano le barriere fra ragione e vita. L' attualità di Vico è proprio qui, in quest'altra via tracciata al divenire del moderno. Mettere in relazione verità e storia significa indicare un'altra via per la salvezza del finito e ridare senso all'esperienza dell'uomo nel mondo.
Lo spettacolo è a titolo gratuito, previo ritiro dei biglietti omaggio presso la biglietteria del Teatro il 12 aprile a partire dalle ore 10:00, fino ad esaurimento posti
Da nord a sud, nei grandi teatri italiani, un viaggio nella letteratura e nella poesia con la "complicità" di attori, critici ed esponenti della cultura, nel segno di Francesco De Sanctis e alla vigilia del centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia. È la seconda edizione de L'eredità di Francesco De Sanctis, un ciclo di lezioni e letture sui classici della letteratura italiana ideato da Francesco De Sanctis, pronipote del critico letterario e Presidente della Fondazione De Sanctis, con la cura scientifica del prof. Giorgio Ficara.
Il progetto ha debuttato a Torino, al Teatro Carignano il 10 dicembre 2009, e si concludera' al Teatro Massimo di Palermo il 3 maggio 2010.
Dopo la fortunata esperienza del primo ciclo che, da marzo a maggio 2009, ha fatto tappa nelle più belle sedi istituzionali romane solitamente chiuse al grande pubblico, la seconda edizione del progetto coinvolge ora i piu' prestigiosi teatri di alcune delle principali città italiane, in un viaggio tra i nostri classici che si snoda dal Piemonte alla Sicilia.
Come già nel primo ciclo di appuntamenti, l'iniziativa intende coinvolgere il pubblico - anche e soprattutto i più giovani, studenti di licei e università - in un percorso tra le opere degli autori ai quali De Sanctis stesso dette maggiore rilievo all'interno di quella sua Storia della letteratura italiana che, sul finire dell'Ottocento, portò al rinnovamento della storiografia letteraria, non più sterile successione di biografie slegate, ma ora contestualizzate e comprese nel loro pieno svolgimento e articolazione. In quest'ottica, per avvicinare gli spettatori alle suggestioni innescate dalle pagine che hanno fatto la storia della letteratura e attraverso di essa, nella visione di De Sanctis, la storia della società e dell'etica pubblica italiana, il ciclo affianca ai reading, amplificandoli, gli sguardi critici su quelle stesse opere proposti volta per volta da esponenti di spicco del panorama culturale e letterario.
Il viaggio nella letteratura è giunto quasi alla sua conclusione, nella penultima tappa di Bari saranno due donne, l'attrice Anna Bonaiuto e la scrittrice e critica letteraria Nadia Fusini, le protagoniste della serata di giovedì 22 aprile 2010 al Teatro Petruzzelli, dedicata alla Gerusalemme liberata e a Torquato Tasso. Tappa conclusiva del percorso, lunedì 3 maggio 2010 al Teatro Massimo di Palermo, dove protagoniste saranno le pagine de Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa: a restituirle al pubblico, dopo l'introduzione di Giorgio Ficara, l'attore Luigi Lo Cascio.
L'evento si inserisce nell'ambito delle celebrazioni nazionali per i 150 anni dell'Unità d'Italia (1861-2011), promosse dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed è segnalato dalla presenza del logo ufficiale, recante tre bandiere tricolore simbolo degli altrettanti giubilei nazionali (1911, 1961 e 2011). Il progetto rientra tra le attività celebrative che si stanno realizzando in tutto il Paese.

L'iniziativa, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si avvale del Patrocinio di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e Ministero degli Affari Esteri, Comune di Bari, Comune di Bologna, Comune di Milano, Comune di Napoli, Comune di Palermo, Comune di Roma, Comune di Torino, Comune di Venezia ed è realizzata in collaborazione con Lottomatica, Wind e Trenitalia, Gruppo Ferrovie dello Stato.
Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

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