menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
20100412071611_ernesto-bazan

20100412071611_ernesto-bazan

Doppio appuntamento al Palazzo Lanza di Capua: arrivano Bazan e Battista

Capua - Farà tappa mercoledì al Palazzo Lanza di Capua il tour di conferenze del fotografo Ernesto Bazan. Alle 18 il cinquantenne artista dello scatto parlerà della sua esperienza di fotografo in giro per il mondo, in particolar modo Cuba, dove...

Farà tappa mercoledì al Palazzo Lanza di Capua il tour di conferenze del fotografo Ernesto Bazan. Alle 18 il cinquantenne artista dello scatto parlerà della sua esperienza di fotografo in giro per il mondo, in particolar modo Cuba, dove Bazan ha vissuto per 14 anni. Grazie alle foto scattate durante il suo viaggio in giro per l'isola caraibica, Bazan ha avuto anche il privilegio di vincere alcuni dei più importanti premi internazionali fra cui il W. Eugene Smith Fund considerato l'Oscar della fotografia documentaristica mondiale, il primo premio nella categoria di vita quotidiana al World Press Photo, e una borsa di studio dalla prestigiosa Fondazione Guggenheim. Approdato sull'isola per la prima volta, quasi per caso, nell'autunno del 1992, Bazan ha percorso le strade dell'Avana ritrovando fra queste la sua infanzia siciliana perduta e inconsciamente cercata invano durante molti viaggi in giro per il mondo. "Per tanti anni Cuba l'avevo fortemente desiderata come si desidera una donna che incontri e non riesci più a togliertela dalla testa. Sono quasi certo d'esserci vissuto in un'altra vita" ha scritto nelle pagine del suo diario. E lì ha trovato la sua compagna di vita Sissy e da questa unione sono nati i loro gemelli Pietro e Stefano.
La serata del mercoledì a Palazzo Lanza continua alle 20.30 con l'incontro con Pierluigi Battista, autore de "I Conformisti. L'estinzione degli intellettuali d'Italia" (Rizzoli). "L'arma del delitto ultimamente è sempre il conformismo, che strumentalizza la realtà e distrugge gli individui a colpi d'ideologia. - così recita la quarta di copertina - E come in un romanzo giallo troppo sperimentale, alla fine l'assassino coincide con la vittima: è la casta culturale italiana che, con il suo strabismo e i suoi pregiudizi, ha ucciso la cultura". Con il giornalista, saggista e conduttore romano ci saranno anche Annamaria Rufino, docente di sociologia politica, e Antimo Cesaro docente filosofia politica, entrambi alla Seconda Università degli Studi di Napoli. A moderare la serata la giornalista Marinella Carotenuto.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona arancione. “Al 90% sarà così”

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento