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I nuovi media al servizio della Parola al Festival della Comunicazione

Caserta - Come "fare rete" per lavorare insieme, come "entrare nella rete" dei media per crescere e arricchirsi lo si può condividere partecipando al Festival della Comunicazione che quest'anno si terrà a Caserta dal 9 al 16 maggio. Si tratta di...

Come "fare rete" per lavorare insieme, come "entrare nella rete" dei media per crescere e arricchirsi lo si può condividere partecipando al Festival della Comunicazione che quest'anno si terrà a Caserta dal 9 al 16 maggio. Si tratta di un evento culturale finalizzato a suscitare l'interesse del grande pubblico e a stimolare le realtà locali a trovare formule originali e innovative per la ricorrenza della 44ª Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, il 16 maggio 2010. È l'unica celebrazione mondiale voluta dal Concilio Vaticano II (Inter mirifica, 1963) ed è celebrata in quasi tutti i Paesi, per decisione dei Vescovi del mondo, la domenica che precede la Pentecoste. L'annuncio del tema avviene il 29 settembre, festa degli Arcangeli Michele, Raffaele e Gabriele. Tradizionalmente, il Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale viene reso pubblico il 24 gennaio, giorno dedicato alla memoria di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti.Promosso da Società San Paolo, Figlie di San Paolo e Diocesi di Caserta con il coordinamento organizzativo del Centro Culturale San Paolo (CCSP) Onlus, di cui è responsabile nazionale don Roberto Ponti, il Festival della Comunicazione ha l'intento di proporre - all'interno della Settimana della Comunicazione che Paolini e Paoline animano su tutto il territorio italiano dal 9 al 16 maggio - una serie di eventi e incontri sulla comunicazione, attorno al tema oggetto dello specifico messaggio del papa Benedetto XVI ("Il sacerdote e la pastorale nel mondo digitale: i nuovi media al servizio della Parola") e in concomitanza con l'Anno Sacerdotale indetto dal Pontefice.«La Settimana della Comunicazione, ed al suo interno il Festival della Comunicazione, organizzata in collaborazione con la Diocesi di Caserta - ha spiegato il vescovo, mons. Pietro Farina - si svilupperà su proposte culturali e pastorali di Paolini e Paoline che coinvolgono tutti coloro che nella rete dei media offrono il loro contributo con intelligenza, spirito critico, amore ed il desiderio di fare la carità della verità».È in preparazione un ricco programma di iniziative - che si svolgeranno a Caserta e dintorni - come incontri, dibattiti, tavole rotonde, manifestazioni, spettacoli, concerti, mostre da realizzare nell'arco di otto giorni affinché la Giornata Comunicazioni Sociali entri sempre più nel tessuto delle comunità ecclesiali e incida effettivamente nei piani pastorali. Una delle novità del Festival 2010 è di avere una serie di eventi collegati in diversi centri campani: non solo Napoli ma anche Caiazzo, Capua, Piedimonte Matese, Pontelatone, San Potito Sannitico, in provincia di Caserta; Castelpagano e Santa Croce del Sannio, in provincia di Benevento; Ischia, Pomigliano d'Arco, Pompei, Pozzuoli, in provincia di Napoli.Partendo dalla riflessione che "siamo tutti immersi infatti, nella cultura della comunicazione globale e nella società dell'informazione", don Roberto Ponti dichiara che l'obiettivo che anima il Festival - alla sua quinta edizione, dopo l'esperienza di Alba, Salerno, Bari e Brescia - è quello di promuovere riflessioni e stimolare l'elaborazione di soluzioni ai problemi di comunicazione tra le varie realtà sociali: «All'interno del programma sono stati inseriti numerosi eventi ed incontri, che solleciteranno il confronto tra giovani e adulti, tra educatori e ragazzi, tra sacerdoti ed operatori della comunicazione e che si inseriscono nello schema delle cinque vie del comunicare umano: la Via della Conoscenza, che percorre gli aspetti biblico-filosofici del comunicare; la Via della Bellezza, che percorre gli aspetti artistico-spirituali, con visite guidate a chiese e musei; la Via dei Linguaggi, che percorre le tematiche inerenti i vari linguaggi dei media; la Via della Solidarietà, che percorre l'esperienza dei gruppi e delle associazioni del no-profit, che costituiscono una rete di cooperazione; la Via dell'Aggregazione, che percorre gli aspetti conviviali del comunicare».Il Festival della Comunicazione ha l'appoggio, tra gli altri, di: Ufficio Nazionale delle Comunicazioni Sociali e Progetto Culturale della Conferenza Episcopale Italiana, Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali e Pontificio Consiglio della Cultura, Pontificia Università Gregoriana, Pontificia Università Lateranense, Libera Università Maria Ss. Assunta LUMSA, Unione Cattolica Stampa Italiana UCSI, Programma OMERO CREMIT Univ. Cattolica, Pontificia Università della Santa Croce, Ufficio Nazionale Comunicazioni Sociali Salesiani, Coordinamento Associazioni per la Comunicazione Co.Per.Com., ANSPI, Gruppo di Servizio per la Letteratura Giovanile, Associazione Italiana per l'educazione ai media e alla comunicazione MED, Fondazione G. Bortignon; e il patrocinio, a livello locale, di: Regione Campania, Comune di Caserta, Ufficio Scolastico Provinciale, Ente Provinciale per il Turismo, Confindustria, Camera di Commercio, Opera Salesiana Don Bosco, ANSPI. Hanno inoltre aderito: Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale - Sezione San Luigi; Gruppo editoriale e librario Guida (Librerie Guida, Alfredo Guida Editore, Associazione Alfredo Guida Amici del libro, Guida ai Libri); Leggere:tutti; Centro studi Sebetia-Ter. Per informazioni: www.festivaldellacomunicazione.org

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