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'Morso di Luna Nuova' di Erri De Luca al Teatro Comunale

Caserta - Ancora un grande appuntamento di teatro per la stagione di prosa 2009/2010 del Teatro Comunale di Caserta venerdì 19 febbraio ore 21.00, con repliche fino a domenica 21 febbraio, con "Morso di Luna Nuova" di Erri De Luca, spettacolo...

Ancora un grande appuntamento di teatro per la stagione di prosa 2009/2010 del Teatro Comunale di Caserta venerdì 19 febbraio ore 21.00, con repliche fino a domenica 21 febbraio, con "Morso di Luna Nuova" di Erri De Luca, spettacolo diretto da Giancarlo Sepe che vede tra i protagonisti Giovanni Esposito. Giovanni Esposito e la compagnia de Gli Ipocriti saranno inoltre protagonisti del secondo appuntamento di Divini Libri sabato 20 febbraio alle ore 19.30.
Napoli, estate 1943, il cielo non appartiene più alla città, ma ai bombardamenti alleati; in un rifugio antiaereo ("ricovero") si trovano nove persone a condividere la paura e le fughe disperate di quel periodo. Roma è stata bombardata, il fascismo è appena caduto. Gli Americani, nel frattempo, sono sbarcati in Sicilia e stanno avanzando verso nord. Le nove voci riflettono il clima di attesa e di sgomento in cui versa il paese quando, la guerra non accenna a finire ed anzi, i tedeschi inaspriscono la loro occupazione costringendo l'Italia, qualche settimana più tardi, alla richiesta di armistizio.
Le nove voci sono coscienti di essere diventate "americane" e capiscono che devono fare qualcosa per salvare Napoli dai Tedeschi. Addirittura due di esse inscenano una farsa (una sorta di teatro nel teatro, a dir poco geniale in quel contesto di guerra) per alleggerire l'atmosfera di quel tugurio bellico. Nel parossismo dei bombardamenti le nove persone tirano fuori la loro estrema napoletanità e la loro fiera umanità che rende il racconto un piccolo capolavoro drammaturgico dell'autore.

La città sta nella tenaglia di due eserciti: uno dentro e uno fuori. Con un colpo di polveri, come corre il grisou dentro le miniere di carbone esplodendo a folgore, così un popolo rannicchiato e stremato scatta d'orgoglio e d'ira. Con le "Quattro giornate di Napoli" (27 -30 settembre '43) la popolazione partenopea insorse e, grazie al coraggio e all'eroismo dei suoi abitanti, riuscì a liberare la città dall'occupazione delle forze armate tedesche, spianando la via maestra alle truppe alleate.
Morso di luna nuova è il morso di una città che addenta e insegue fino a sbattere fuori l'occupante intruso. Qui si svolge la vita di nove persone in quella estate. Età, mestieri e storie differenti, compresse in un assedio, rompono le distanze tra loro e vanno insieme, prima al passo, poi fino al galoppo. La macchina della storia maggiore si chiude a sacco sulle vite individuali, ma ci sono sussulti in cui le singole esistenze spezzano la camicia di forza e inventano la libertà.

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