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Padre Rungi presiede la solenne eucaristia dell'Epifania alla Stella Maris

Mondragone - Due momenti molto belli e significativi da un punto di vista spirituale ed umano hanno caratterizzato la festa dell'Epifania alla Stella Maris di Mondragone. Alle ore 8,30 padre Antonio Rungi, religioso passionista di Mondragone, ha...

Due momenti molto belli e significativi da un punto di vista spirituale ed umano hanno caratterizzato la festa dell'Epifania alla Stella Maris di Mondragone. Alle ore 8,30 padre Antonio Rungi, religioso passionista di Mondragone, ha officiato la solenne eucaristia dell'Epifania, nella chiesa delle Suore di Gesù Redentore. Buona la presenza dei fedeli che hanno partecipato alla santa messa. L'omelia di padre Rungi è stata interamente incentrata sul significato dell'Epifania, come rmanifestazione di Dio, in Gesù Cristo, a tutta l'umanità e della ricerca di Dio e della verità sull'esempio dei Re Magi. All'offertorio da tre fedeli sono stati portati all'altare i doni dei Magi: oro, incenso e mirra, di cui sono stati date le spiegazioni ed i significati. La messa aniamata dalla comunità delle suore della Stella Maris è stata molto sentita e partecipata, in un clima di vera fede e devozione. Subito dopo la messa in processione, i Re magi, padre Rungi con Gesù Bambino, e i fedeli al seguito si sono trasferiti vicino al presepe che le Suore della Stella Maris hanno allestito in un apposito locale. Qui, tutti i presenti si sono raccolti in preghiera e subito dopo padre Rungi ha benedetto i fedeli con il Bambinello e a seguire il bacio di Gesù Bambino. L'intera comunità presente si è poi trasferita nel salone per lo scambio degli auguri e qui la dolce sorpresa dell'arrivo della Befana che ha consegnato la calza ed i doni a tutti i fedeli che hanno partecipato alla santa messa dell'Epifania nella struttura delle Suore di Gesù Redentore. Un momento di vera fraternità che le suore hanno condiviso con i presenti, dimostrando sincero affetto e riconoscenza verso quanti ogni giorno e soprattutto alla domenica e nelle solennità scelgono l'Istituto della Stella Maris, provenienti da ogni parte della città di Mondragone e del territorio per partecipare alla messa e alle varie iniziative che organizzano le suore, sotto la diretta responsabilità della Superiora, Suor Maria Paola Leone. La Stella Maris che per oltre 50 anni ha ospitato bambini nella sua struttura da alcuni anni svolge un'altra funzione: centro di accoglienza e spiritualità. Le suore hanno, infatti, finalizzato ad uno scopo prettamente spirituale ed apostolico la loro presenza a Mondragone, per assicurare la loro permanenza in questa città ove la presenza delle Suore di Gesù Redentore è sicuramente un bene per tutti. "Il loro carisma che attinge alla fondatrice, la serva di Dio Madre Victorine Le Dieu, è ancora attuale e valido anche per la città di Mondragone ove - ha detto padre Rungi- l'infanzia soprattutto in difficoltà è stata curata con amore, competenza e professionalità negli anni 1955-2005. Cinquant'anni di assistenza ai bambini bisognosi che hanno lasciato un segno positivo in tutti coloro che sono passati qui e negli altri istituti e convitti della città, tra cui quello dei Passionisti e delle Suore Stimmatine, gestiti dai religiosi e dalle religiose. Nella giornata mondiale per l'infanzia missionaria tutti abbiamo il dovere morale e civile di metterci dalla parte dei bambini,di proteggere e difendere l'infanzia, nella famiglia e nella società. Spesso questo non avviene con tante forme di violenza sui minori che noi denunciamo apertamente. Violenze che gridano vendetta davanti a Dio. Troppi Erodi oggi nel mondo vogliono spegnare la vita dei piccoli, spegnendo di conseguenza anche la speranza nel cuore dell'uomo e della nostra società".

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