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'IncontrArTe', Rassegna di Libera Espressione

Marigliano - Il Collettivo Utopia presenta la Rassegna di Libera Espressione "IncontrArTE", presso la Bottega del Commercio Equo e Solidale/Laboratorio Sociale Quilombo, in via Risorgimento, 39 a Marigliano.Il primo appuntamento, martedì 5 gennaio...

Il Collettivo Utopia presenta la Rassegna di Libera Espressione "IncontrArTE", presso la Bottega del Commercio Equo e Solidale/Laboratorio Sociale Quilombo, in via Risorgimento, 39 a Marigliano.
Il primo appuntamento, martedì 5 gennaio alle ore 21,00, vedrà i NEMBROT esibirsi nello spettacolo: "CERCHIO" Sound-Visual Performance"I sogni, gli ideali, concime della prima giovinezza, fertilizzanti delle menti lenta transumanza verso la consapevolezza, spada tratta e brandita su personalità vacillanti, inchiodano sermoni dei primi aliti di vita.Accogliere bellezza e dolcezza, scegliere pensando di scegliere, occhi abituati alla luce fioca della consuetudine, stagnano in laghi melmosi.
L'iride si dilata, l'occhio osserva, la retina cattura, manda su informazioni, il cervello raccoglie, analizza, resta basito, ci sono incongruenze, nella sua cartella dati, discordanze, immagini e informazione si respingono, i pilastri della stabilità vacillano. Sono le decorazioni e i colori le prime cose a venir giù, la poesia invecchia, è di un sapore amaro, amaro che drizza i peli sul corpo, e germoglia sul viso un'espressione quasi di cordoglio.Avanza il tempo e una nuova condizione inscatola sentimenti sottovuoto, surgelati gli ideali vengono giù come mele marce, come pioggia di temporale e i sogni feriti e ansimanti aspettano l'ultimo sparo per riposare in pace.
Eccede giù la maledetta consapevolezza che ti carezza e ti sussurra che già dal tuo primo alito era già tutto deciso, tutto risaputo, fin da quando elemosinavi latte dalla mammella di una madre felice, che sorridente ignorava il crudo destino di quell'anima innocente, colpevole solo di essere nato uomo e non verme.
D'improvviso il vuoto non c'è più niente, solo un forte vento desertico che attraversa le tue lande più intime.Segni di catene ai polsi, vecchie di secoli, parole edificate, le vedi raccolte in cumuli di macerie ai bordi delle strade che hanno sostenuto il tuo andare. Niente più ti appartiene, tutto era confezionato su misura per te, ogni reazione, azione calcolata, preventivata, neutralizzata. Volontà annichilita.
Come spugna si assorbe tutto, cervelli nelle mani altre, noi fascisti, noi comunisti, noi ambientalisti, noi pacifisti, noi democratici, noi cristiani, noi fedeli, noi gente, noi carne, noi cibo per vermi.
Noi, i nuovi schiavi della nuova babilonia.E' la fine dell'umana condizione, è giunto il momento di raccogliere quei quattro stracci di libertà, inzuppati di sangue e puzzolenti di malinconia e sotterrarli, sotto dune di indifferenza, aspettando, un giorno di poter incidere nuovi simboli su nuove bandiere e portare a spalla l'ultima schiavitù."

Il Collettivo Utopia intende proseguire nel corso del 2010 la Rassegna di Libera Espressione "IncontrArTE" per offrire momenti di socialità, di informazione, confronto.
Momenti che la società capitalistica e dei consumi, governata da multinazionali e poteri forti, tenta sempre più di annullare attraverso la creazione di spazi virtuali e di falsa socialità.

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