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Padre Rungi presiede messa della festa di Natale con gli studenti del Liceo

Mondragone - E' stata una celebrazione molto sentità, vissuta intensamente ed emotivamente da tutti i presenti, la santa messa per la Festa di Natale con il Liceo Statale di Mondragone e il Centro Laila presieduta da padre Antonio Rungi, teologo...

E' stata una celebrazione molto sentità, vissuta intensamente ed emotivamente da tutti i presenti, la santa messa per la Festa di Natale con il Liceo Statale di Mondragone e il Centro Laila presieduta da padre Antonio Rungi, teologo morale campano e docente di filosofia e pedagogia nello stesso Liceo. Circa 300 tra studenti, docenti, personale Ata, familiari, bambini del Centro e soprattutto il preside, prof. Giuseppe De Rosa hanno partecipato con viva commozione alla celebrazione eucaristica nella Chiesa parrocchiale di S.Giuseppe Artigiano dei Padri Passionisti. La cerimonia religiosa è stata introdotta dalla processione dei ragazzi del Liceo che hanno portata all'altare le bandiere di alcune nazioni del mondo nei tipici costumi delle regione d'origine, sul canto della giornata mondiale della Giovenù del 2000. La messa è inziata con le preghiere d'ingresso e subito dopo il breve intervento del parroco, padre Luigi Donati, che nel salutare tutti i presenti si è rifatto alle parole del Papa, Benedetto XVI nel recente incontro con gli universitari. Poi la messa solenne secondo il solito e l'attesa omelia di padre Rungi, tutta incentrata sul significato del Natale e soprattutto sull'amore, sulla pace, sulla solidarietà, la riconciliazione e la gratitudine a Dio per quello che si ha e si è soprattutto nelle famiglie. Un forte appello a vivere in serenita le feste del Natale e fare del Natale una festa dello spirito, ma anche della solidarietà. Padre Rungi ha infatti messo il risalto l'importanza di ritrovarsi insieme in queste circostanze per condividere con gli ultimi e i bisognosi ciò che altri hanno e possiedono. In particolare si è soffermato sulla presenza dei bambini del Centro Laila ospitati nella struttura dei Passionisti, messa a disposizione degli stessi bambini da padre Rungi quando era superiore provinciale dei passionisti della Provincia religiosa dell'Addolorata (Lazio Sud e Campania). Poi a seguire la processione offertoriale introdotta dalle danze tipiche dei vari continenti su basi musicali appropriate, con i tpici canti natalizi. I tanti doni offerti ai bambini del Centro Laila da parte degli studenti, dei docenti, delle famiglie sono stati tutti portati all'altare e depositati davanti alla grotta del presepe allistita ai piedi dell'altare, dove è stata depositata una stella con i nomi più tipici del Natale: pace, giustizia e solidarietà. Poi la preghiera del Padre Nostra recitata stretti tutti con le amni e poi lo scambio del segno di pace che è stato anche segno di augurio per le feste imminenti. Quasi tutti i presenti si sono accostati alla santissima eucaristia e si sono fatti la comunione, partecipando più intensamente al mistero dell'amore che si dona nel sacramento dell'altare. Infine il saluto del Preside, visibilmente commosso e grato a tutti per la bellissima celebrazione. Un rigraziamento speciale ha rivolto a padre Rungi e ai sacerdoti passionisti ed ai resposanbili del Centro "Noi spesso parliamo di solidarietà queste nostre amatissime persone la vivono e la praticano, la sperimentano quotidianamente stando vicino alle sofferenze degli ultimi". A conclusione della messa, il messaggio dei ragazzi del liceo ai tutti i presenti sulle note delle canzoni natalizie. Conclusa la celebrazione tutti i partecipanti si sono trasferiti nell'Auditorium del Centro Laila ove gli studenti accompagnati dai bambini del Centro hanno sfilato, in costumi tipici delle varie nazioni del mondo, su basi musicali appropriate. Una coreografia e un canto ha completato la breve rappresentazione multietinica sul cui argomento è stato incentrato l'intero pomeriggio del Liceo Scientifico Statale di Mondragone che chiudeva la settimana dello studente, ridotta a solo cinque giorni. Poi il duplice intervento finale del Preside e del responsabile del Centro Laila, sig. Angelo Luciano che ha voluto ringraziare tutti e specialmente padre Rungi che "tiene il filo di rapporti tra Liceo e il Centro nella sua duplice funzione di sacerdote e professore". Tutta la manifestazione è stata resa possibile con l'impegno dei ragazzi, ma soprattutto di tre docenti in particolare la professoressa Rita Tramonti, Rosa Crocco e Carla Silni. Ma tutto il personale docente ed ata, nonché le famiglie degli studenti si sono impegnati per far sì che la celebrazione fosse davvero un momento forte da condividere in quel clima natalizio che non può non essere di solidarietà e pace come ha sottolineato padre Rungi nel suo intervento durante la messa. A conclusione di tutto uno scambio di auguri nel salone parrocchiale con una fetta di panettone e un bicchiere di spumante. Un pomeriggio davvero unico specie per la presenza di quasi tutti i bambini del Centro Laila che hanno partecipato alla messa e alla sfilata.

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