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Archeologia, rinnovato protocollo d'intesa con l'Universit del Salento

Piedimonte Matese - Con deliberazione di Giunta Comunale del 21 Ottobre scorso, è stato promosso il rinnovo del protocollo di intesa tra il Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università degli Studi del Salento e la Città di Piedimonte Matese. E'...

Con deliberazione di Giunta Comunale del 21 Ottobre scorso, è stato promosso il rinnovo del protocollo di intesa tra il Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università degli Studi del Salento e la Città di Piedimonte Matese. E' di pari data il documento ufficiale depositato presso l'ufficio Affari Generali del Comune, firmato dal Sindaco, Avv. Vincenzo Cappello, e dal Prorettore vicario Prof. Carmelo Pasimeni. L'impulso è venu to dall'Assessorato all'Urbanistica con delega al ritorno delle collezioni museali ed al loro allestimento nella sede storica dell'ex Convento di San Tommaso d'Aquino, retto dal Dott. Attilio Costarella (nella foto), designato responsabile scientifico dell'accordo e componente del comitato scientifico-organizzativo, il cui omologo, per l'Università del Salento, è il Prof. Gianluca Tagliamonte, Docente di Etruscologia e Antichità Italiche presso il medesimo Ateneo. La Città matesina e l'Università, in stretta collaborazione tra loro, si impegnano, in virtù del protocollo siglato, ciascuna per la propria parte, ad avviare e a realizzare attività programmate di ricerca e studio aventi per oggetto i materiali archeologici, epigrafici e numismatici, di epoca preromana, romana e medioevale, conservati nel Museo Civico "Raffaele Marrocco&rd quo; della Città, al fine di procedere all'edizione scientifica degli stessi (tramite la pubblicazione di uno specifico catalogo), di migliorare l'attuale allestimento espositivo e di realizzare il progettato Museo Epigrafico; ad avviare e portare a compimento attività di indagine storica, archeologica e topografica che interessino il territorio comunale, e, in particolare, l'importante area archeologica del Monte Cila, al fine di promuovere la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico della Città, e in vista della programmata realizzazione di un progetto museale, cui sono destinati i locali dell'ex Convento di San Tommaso d'Aquino. Uno splendido esempio di sinergia tra due istituzioni pubbliche che già nel recente passato (2007-2008), in occasione degli scavi archeologici promossi nel Parco Archeologico del Monte Cila, ha portato i suoi frutti; e che ha continuato a portarli copiosi nell'anno presente che sta per volgere al termine, il quale ha visto le due istituzioni collaborare negli scavi archeologici promossi su Monticello e su Monte Cila dallo stesso Ateneo, sostenuti finanziariamente dal Comune, coadiuvato dall'Opera Salesiana che ha generosamente ospitato nella propria struttura i dottori di ricerca nel corso delle operazioni. E' da ricordare che la Giunta Comunale, con atto di indirizzo del 26 Agosto 2009, si è pronunciata a favore dell'allestimento delle collezioni del Museo Civico "R. Marrocco", riportate il 6 Agosto in Città da Napoli, dopo quasi quaranta anni di giacenza, grazie alla tenacia ed alle insistenze dell'Amministrazione Comunale ed alla chiaroveggenza del Prof. Pietro Giovanni Guzzo, ex Soprintendente della Soprintendenza Speciale di Napoli e Pompei.

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