menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

ScrivEremo, Badaloni per 'Cortili Letterari' sulla caduta del Muro di Berlino

Santa Maria Capua Vetere - Ultimo appuntamento con i grandi autori della letteratura italiana e internazionale in piazza, anzi nei cortili di Santa Maria Capua Vetere. Giovedì 22 ottobre sarà la volta di Piero Badaloni, notissimo giornalista del...

Ultimo appuntamento con i grandi autori della letteratura italiana e internazionale in piazza, anzi nei cortili di Santa Maria Capua Vetere. Giovedì 22 ottobre sarà la volta di Piero Badaloni, notissimo giornalista del Tg1 ed ex presidente della Regione Lazio che parlerà di "Berlino e l'Europa venti anni dopo". Il muro che divideva Berlino Ovest da Berlino Est è infatti caduto giusto 20 anni fa: il 9 novembre del 1989.
Il confronto partirà dal libro di Badaloni, uno dei giornalisti italiani più esperti di Germania e Berlino, partendo dal suo libro sulla capitale tedesca "Tutti pazzi per Berlino". L'iniziativa è promossa dalla Libreria Edicolè Mondadori insieme con ScrivEremo e il Comune sammaritano, attraverso l'assessorato alla Cultura retto da Danilo Feola.
L'incontro si terrà in piazza Bovio, a Santa Maria Capua Vetere, giovedì 22 ottobre, alle 18.15 (tutti gli incontri, se dovesse esserci maltempo, si terranno nel Salone degli specchi del Teatro Garibaldi, di fronte alla piazza).

Insieme con lo scrittore interverranno Luigi Ferraiuolo, giornalista, ideatore di ScrivEremo; le docenti universitarie Simonetta Conti, insegnante alla Facoltà di Lettere della Sun di Santa Maria Capua vetere; Astrid Pellicano, docente alla Facoltà di Scienze politiche Jean Monnet di Caserta e l'avvocato penalista e consigliere regionale Giuseppe Stellato. Alcuni passi del libro saranno letti da Maria D'Andrea, Antonio Cipullo e Antonio Luisé.
Piero Badaloni è nato a Roma l'8 settembre 1946. E' un giornalista, scrittore e politico italiano. Ha iniziato la sua carriera giornalistica nel 1971 in Rai, occupandosi di reportage e inchieste. Nel 1980 riceve il premio "Cronista dell'anno" per i suoi servizi sul terremoto dell'Irpinia. Realizza e conduce per la Rai Droga che fare, Italia Sera, Unomattina, tre programmi premiati dalla critica. Nel 1995 è eletto presidente della Regione Lazio. Dal 2006 è direttore di Rai International, carica lasciata qualche giorno fa. E' stato capo dell'Ufficio Rai da Berlino.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Bambina positiva, in quarantena compagni e 6 insegnanti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento