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Riti, design, marketing e spettacoli: alla Fiera di Eboli

Eboli - Design, processioni sacre scalze, cabaret, incontri gastronomici e acrobazie di paracadutisti compongono il menù della "Fiera campionaria di Eboli", giunta alla 46° edizione, che dal 26 settembre al 4 ottobre verrà ospitata al Palasele...

Design, processioni sacre scalze, cabaret, incontri gastronomici e acrobazie di paracadutisti compongono il menù della "Fiera campionaria di Eboli", giunta alla 46° edizione, che dal 26 settembre al 4 ottobre verrà ospitata al Palasele (Salerno). Quest'anno la funzione della manifestazione è mantenere il ruolo di polo d'attrazione e strumento di promozione del territorio, valorizzando le realtà produttive presenti e sostenendo le piccole e medie realtà della Piana del Sele. Oltre ai consueti ampi spazi espositivi, però, l'appuntamento del 2009 propone un articolato programma di seminari e laboratori per adulti e studenti, oltre a spettacoli e serate di intrattenimento.
Il tutto, legato al culto dei Santi Cosma e Damiano. Da sempre, infatti, gli ultimi giorni del mese di settembre sono interamente dedicati alla celebrazione dei SS. Martiri, che in tutta la valle del Sele - e in particolare nella città di Eboli - rappresentano un momento non solo di preghiera e devozione, ma anche di aggregazione e incontro. Non a caso, l'inaugurazione della Fiera cade nel giorno in cui si festeggiano i Santi Cosma e Damiano. Nel nuovo Santuario - consacrato nel 1957 - i fedeli arrivano scalzi e, sempre scalzi, seguono la processione che si snoda lungo le vie di Eboli portando in spalla le tradizionali cente: offerte votive composte da cento ceri di varie e strane forme. Un rituale antichissimo, che risale al XIX secolo.
Obiettivo della Campionaria - promossa dal Comune di Eboli e organizzata da Ebolimultiservizi spa - è il rilancio del comparto turistico, sostenuto da una fervente attività riconosciuta a livelli nazionali nei settori lattiero-caseario e dell'agro-alimentare. È a questo che puntano i workshop e i laboratori previsti in fiera, pur senza tralasciare momenti di svago e appuntamenti socio-culturali tesi a coinvolgere l'intera collettività con spettacoli, mostre documentaristiche e intrattenimento. Oltre 140 espositori, tra sculture in ferro, stand di enogastronomia e artigianato con i prodotti tipici del salernitano, abbigliamento e oggetti di design, tra opere vintage e articoli bizzarri: una casetta in legno di 2 piani realizzata con la bio-architettura; il calzino in testa per eccentriche acconciature; il Consorzio Farmaceutico con una riproduzione di un ambulatorio.

Tra gli spettacoli in programma: Peppe Barra che presenta la sua ultima opera musicale "N'Attimo"; il concerto degli Yres, lanciati dal singolo "Radiofonica"; la performance degli sbandieratori e tamburini del centro Nuovo Elaion, unico gruppo in Italia composto da portatori di handicap psichici; la rievocazione medioevale con gli arcieri e l'assalto al castello. E ancora, il "Contact Tour Dolcevita" con il dj Gigi Squillante; le serate di Cabareboli con Sergio Silvestrini, Vietato Fumare, Ciro Grimaldi, Massimo Parisi e Ivano Montano; la sfilata di moto d'epoca a cura del Motoclub "Tirseni"; la mostra "Contro la violenza, l'emarginazione, il razzismo" a cura di Antonio Lamberti; spettacoli di danza artistica, acrobazie di paracadutisti, beach soccer e l'animazione per i bambini.
Inoltre, in collaborazione con l'Unicef è allestito il Laboratorio delle Pigotte, mentre con la Fondazione Antonio Genovese, è organizzato il convegno SDOA "L'etica d'impresa".

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