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Il Medfest premia Gregoretti e Gianfranco Rosi

Agropoli - Ha osservato, ripreso e mostrato al pubblico i cambiamenti del nostro Paese, come pochi sono in grado di fare. Per questo il Mediterraneo Video Festival ha scelto di dedicare il premio alla carriera della XIIª edizione a Ugo Gregoretti...

Ha osservato, ripreso e mostrato al pubblico i cambiamenti del nostro Paese, come pochi sono in grado di fare. Per questo il Mediterraneo Video Festival ha scelto di dedicare il premio alla carriera della XIIª edizione a Ugo Gregoretti. A lui il Medfest ha dedicato anche la retrospettiva "Racconti italiani". Il regista ritirerà il riconoscimento domani, alle 21, in Piazza San Pietro e Paolo, durante la rassegna e l'incontro con Gabriella Gallozzi. Seguiranno le proiezioni di due dei suoi film: Il lago malato e Cronache dalla provincia - Castellammare di Stabia. Gregoretti, nato a Roma nel 1930, è uno dei più importanti registi italiani del dopoguerra. E' stato tra i pionieri dell'invenzione della televisione.
Domani verrà consegnato anche il premio speciale a Gianfranco Rosi che ha prodotto, diretto e curato la fotografia del mediometraggio "Boatman", film vincitore di premi in numerosi festival internazionali.
La terza giornata del Medfest prenderà il via alle 17.30 nel centro storico (spazio adiacente la Porta Bizantina) con la presentazione del libro "Le case hanno un'anima" di Giovanna Napolitano a cui parteciperà, assieme all'autrice, l'editore Simone Casavecchia. Alle 21, in Piazza San Pietro e Paolo prosegue la rassegna dedicata a Gregoretti durante la quale verrà consegnato il premio al regista. A seguire la consegna del premio a Gianfranco Rosi e la proiezione di Boatman. Alle 23.00 è prevista la proiezione del film in concorso "I Figli del Trasimeno" di Giacomo Del Buono ed Emanuele Ridondi.
Intanto ha suscitato grande interesse il convegno di apertura sull'importanza degli archivi audiovisivi e sulla loro capacità di custodire i "paesaggi umani". «L'uomo con la macchina da presa ha filmato tutti i paesaggi umani: dai disastri delle guerre ai disastri delle crisi economiche, dalla crescita smisurata delle periferie urbane all'uso scellerato dell'ambiente naturale, dai ricchi che diventano sempre più ricchi ai poveri che diventano sempre più poveri. Da Hollywood a Cinecittà, dal cinema di finzione al cinema documentario, visioni incrociate che hanno contribuito a costruire la società dello spettacolo: immagini riflesse della vita quotidiana» ha spiegato Guido Albonetti, ideatore, insieme a Laura Del Verme del convegno che ha messo a confronto vari esperti. «E' sempre più urgente ridefinire il ruolo che dovranno assumere le cineteche, videoteche, biblioteche per garantire a tutti i cittadini l diritto di accesso ai documenti audiovisivi».
Le proiezioni eventi e mostre sono gratuite.


Info: www.medvideofestival.net

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