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Il triangolo amoroso di Chive a Sessa Aurunca

Sessa Aurunca - Triangolo amoroso e desideri di riscatto da Barcellona ai Quartieri Spagnoli di Napoli, fino al giardino del convitto nazionale "Agostino Nifo" di Sessa Aurunca. Per il secondo appuntamento de "i Luoghi della memoria", giovedì 9...

Triangolo amoroso e desideri di riscatto da Barcellona ai Quartieri Spagnoli di Napoli, fino al giardino del convitto nazionale "Agostino Nifo" di Sessa Aurunca. Per il secondo appuntamento de "i Luoghi della memoria", giovedì 9 luglio, è di scena, per la regia di Francesco Saponaro, "Chiòve" di Pau Mirò, con Chiara Baffi (Premio UBU 2008), Enrico Ianniello, nella doppia veste di attore e traduttore, e Carmine Paternoster. "Un'ambientazione iperrealista – dice il regista Saponaro –, dalle originarie Ramblas di Barcellona al piccolo appartamento fatiscente nei Quartieri Spagnoli di Napoli, sposta l'intreccio di passioni dei tre protagonisti, immergendoli in una realtà sospesa tra le aspirazioni di normalità, il desiderio di riscatto e l'amarezza del presente. La vita della prostituta Lali (Baffi) e del protettore Carlo (Paternoster) – prosegue il regista – è solo sfiorata dalla civilizzazione di cui raccolgono le scorie, i modelli esterni e deteriori: dal cibo spazzatura dei fast food, alla droga, alla musica da bancarella. Le brame d'amore, i sogni di rivalsa sociale di Lali e la sua massima ambizione, sembrare normale, consumati dalla logorante convivenza con Carlo si ravvivano durante gli incontri mercenari con Davide (Ianniello). Ma la cultura e i libri, i versi dei poeti, gli aforismi dei filosofi, i quadri dei grandi musei – conclude Saponaro –, non si elevano oltre un meteorico vagheggiamento a margine di un rapporto mercenario e circoscritto alla lettura di un involucro di cioccolatino, nella poesia epigrafica dei Baci Perugina". Prodotto da Teatri Uniti, in collaborazione con Institut Ramon Llull, Obrador/sala Beckett, Dogma Televisivo, Nessuno Tv e DAMS-Università della Calabria/ArtiMeridianeLab, "Chiave" è stato protagonista di un singolare esperimento che ha consentito, contemporaneamente alla messa in scena teatrale, la realizzazione di un lungometraggio. Allestito, filmato e trasmesso in tempo reale, da un appartamento/set dei Quartieri Spagnoli di Napoli. Ripreso in diretta e proiettato contemporaneamente su grande schermo in varie sale di Napoli, Barcellona, Roma, Cosenza, trasmesso in internet e diffuso sul satellite da Nessuno Tv, con "Chiave" è stato possibile realizzare un dialogo serrato, mai tentato finora, fra teatro, cinema, televisione e web.

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