'Conoscere il Roccamonfina, il geosito'

Roccamonfina - Il giorno 11 luglio 2009, a partire dalle ore 9,30, nella sala convegni del Ristorante "Il Vulcano" diRoccamonfina, si svolgerà il convegno "Conoscere il Roccamonfina - 1. Il geosito".Tale convegno, che continuerà anche nel...

Il giorno 11 luglio 2009, a partire dalle ore 9,30, nella sala convegni del Ristorante "Il Vulcano" diRoccamonfina, si svolgerà il convegno "Conoscere il Roccamonfina - 1. Il geosito".
Tale convegno, che continuerà anche nel pomeriggio, rientra nel quadro delle attività culturaliprogrammate dall'Amministrazione Comunale di Roccamonfina per l'anno solare 2009 ed è stato realizzatocon il sostegno di NESTORE - Consorzio di Cooperative Sociali/ Società Cooperativa Sociale (Onlus)di Falciano Del Massico.
Lo scopo primario dell'iniziativa, che è di altissimo valore culturale e di notevole significato gestionale,è quello di promuovere la conoscenza qualificata ed esaustiva del magnifico areale vulcanico delRoccamonfina, in vista di una sua valorizzazione che non sia più solo teorica. La speranza è che il convegnopossa rivelarsi anche un importante momento di confronto fra studiosi, amministratori e operatori settoriali,in vista del reperimento di nuove risorse (umane e finanziarie) e della messa in atto di nuove, concreteiniziative, le quali, coinvolgendo tutte le realtà umane e imprenditoriali operanti nel territorio, possanoavere come ricadute benefiche l'inserimento del suo immenso patrimonio culturale e ambientale in un contestofruitivo più ampio, che superi le ristrettezze della località, e l'attivazione di un processo integrato dicrescita culturale, turistica ed economico-sociale.Il convegno è il primo di una serie d'incontri tematici che, con cadenza annuale, dovrebbero affrontarei temi salienti (naturali, culturali, economici, sociali, folkloristici, etc.) riguardanti tutto l'areale delvulcano Roccamonfina, cioè le dotazioni di almeno 11 Comuni.
Il primo dei due volumi degli atti ("Relazioni"), affidati alla cura del dott. Adolfo Panarello, che èanche coordinatore del convegno, sarà distribuito lo stesso giorno in cui avrà luogo l'evento culturale. Ilsecondo volume ("Interventi delle Autorità"), invece, sarà distribuito in un secondo momento.Il territorio del Roccamonfina, com'è ormai noto ai più e com'è testimoniato da pubblicazioni e divulgazioni,che hanno superato da tempo i confini nazionali, è ricco di realtà archeologiche e paleontologichedi interesse primario e il patrimonio generale si arricchisce, costantemente, di nuovi tesori. Essi sonole prove inequivocabili di una frequentazione, di un'identità etnica e di singolari connotazioni culturali chehanno un retaggio plurimillenario. Tale patrimonio si completa e si integra con contesti ambientali e paesaggisticidi rara bellezza, ricchezza, fascino, e interesse scientifico. Un esempio significativo, in tal senso,è rappresentato dalla presenza, sulle pendici nord-orientali del vulcano, di orme fossili di ominidi preistorici,che sono le più antiche d'Europa e fra le più antiche in assoluto (le cosiddette "Ciampate del diavolo").L'importanza di tale presenza, che ha avuto il riconoscimento della prestigiosa rivista NATURE e l'attenzionedella BBC, rappresenta un attrattore unico al mondo e di primaria valenza. Tale valenza si raddoppia,se esse vengono associate all'antica e originalissima storia eruttiva del Roccamonfina, che ha originatocontesti di assoluto interesse didattico e scientifico, oltre che turistico.
La speranza è che il convegno possa dare impulso alla ricerca e favorire una fioritura rigogliosadelle risorse scientifico/culturali, socio/economiche e infrastrutturali del territorio nel suo complesso, garantendoloro i giusti riconoscimenti e la giusta valorizzazione mediante concreta fruibilità e un'adeguata,consapevole e sinergica contestualizzazione con le altre risorse, turistiche e culturali, dell'alta Terra di Lavoroe del basso Lazio.
Si pensa, infatti, che solo l'instaurazione di una sorta di nuova economia del territorio, in grado dicoinvolgere, in modo sinergico, gli enti, gli studiosi, gli operatori didattici, gli stakeholders di qualunque naturae i residenti, possa promuovere l'ulteriore conoscenza e rilanciare quanto già noto nello scenariomondiale, dimostrando che tutte le ricchezze annunciate sono effettivamente fruibili.
Ciò, attraverso la creazione di nuove attività imprenditoriali e attraverso lo sviluppo di quelle giàesistenti, dovrebbe, finalmente, dare l'impulso definitivo alla rinascita di un ambiente ricco di risorse e diprofessionalità.
I relatori sono di assoluto prestigio, al pari delle autorità che sono state invitate all'evento, comeda allegato programma.

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