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Festa di SantAntonio

Macerata Campania - Saranno ben 14 i carri, meglio conosciuti come le “battuglie di pastellessa”. che parteciperanno dal 12 al 17 gennaio all’attesa festa di Sant’Antonio Abate a Macerata Campania, che attirerà turisti da tutta la regione. Ieri...

Saranno ben 14 i carri, meglio conosciuti come le "battuglie di pastellessa". che parteciperanno dal 12 al 17 gennaio all'attesa festa di Sant'Antonio Abate a Macerata Campania, che attirerà turisti da tutta la regione.
Ieri mattina il presidente della commissione organizzatrice, il parroco don Gianfranco Boccia, ha incontrato il sindaco Luigi Munno per fare il punto della situazione sul programma della 6 giorni di festeggiamenti.
Gli altri membri del comitato sono: Alfonso Munno, Martino Peccerillo, Luigi Nacca, Giovanni Celato, Alessandro Nacca ('o Riffatore) detto Lisandro 'e Marra Marra.
Il primo cittadino ha fornito al parroco ampia disponibilità per la stesura definitiva del programma che avverrà lunedì prossimo, giorno nel quale avverrà il sorteggio dei numeri per la sfilata del 17 mattina.
Il programma prevede per i giorni 12 e 13 le prima sfilate delle 'battuglie' per le strade cittadine, in particolare domenica sera in corso Umberto, quando tutti i carri passeranno in rassegna.
Il 14 e il 15 ci saranno degli spettacoli musicali in una piazza da definire, mentre per il 16 appuntamento con i tradizionali giochi in piazza De Michele, tra questi spicca 'Il palo di sapone'.
Il 17 mattina i carri, tutti numerati, sfileranno in piazza De Gasperi, mentre dal pomeriggio si esibiranno ognuno per 15 minuti.

In serata è prevista "La riffa", il momento di chiusura di tutto l'impianto delle manifestazioni folkloristiche di "Santantuono". La festa si chiuderà con la vendita all'asta dì tutti i beni in natura (e non) raccolti durante la processione del Santo oppure offerti in precedenza dai credenti. L'asta di questi beni in natura si fa per raccogliere soldi da distribuire in beneficenza. Ciò che non si riesce a vendere viene consegnato al parroco perché lo dia ai poveri. Oltre alla vendita all'asta dei beni in natura offerti dal popolo, a Macerata Campania, si sorteggia un maiale allevato da alcune famiglie per coprire parte delle spese.
Il programma definitivo sarà reso pubblico a metà della settimana prossima in una conferenza stampa presso il Municipio.

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