rotate-mobile
Mercoledì, 19 Giugno 2024
Cultura Capua

Al museo campano la mostra fotografica di Clarke

Capua - Dalla fine degli anni ‘40 ai primi anni ‘80, il fotografo americano Henry Clarke (1918-1996) ha ridisegnato i canoni dell’eleganza e dell’immagine attraverso i suoi scatti sul mondo della moda. Il suo talento e le sue opere sono ora...

Dalla fine degli anni ‘40 ai primi anni ‘80, il fotografo americano Henry Clarke (1918-1996) ha ridisegnato i canoni dell’eleganza e dell’immagine attraverso i suoi scatti sul mondo della moda. Il suo talento e le sue opere sono ora riproposti nelle 59 immagini a colori e in bianco e nero della mostra “Fotografie di moda e ritratti 1950-1980”, promossa dalla Provincia di Caserta, che sarà inaugurata domani, venerdì 9 febbraio, alle ore 18.30 al Museo Provinciale Campano di Capua. La mostra, a cura dello storico della fotografia Thomas Michael Gunther, rimarrà aperta fino al 2 marzo e sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle ore 9 alle 13.30 (martedì e giovedì anche di pomeriggio dalle 15 alle 18).
Alla cerimonia d’inaugurazione interverranno il presidente della Provincia, Sandro De Franciscis, e l’assessore alle Politiche culturali e ai Grandi eventi, Tiziana Panella. L’appuntamento sarà arricchito dagli interventi musicali di Ernesto De Fortuna (piano), Ernesto Palange (basso), Gianni D'Argenzio (sax), Luciano De Fortuna (percussioni), che con brani swing-jazz ricreeranno la magica atmosfera degli anni Cinquanta e Sessanta. “L’evento – sottolinea De Franciscis – rappresenta un ulteriore capitolo del lavoro dell’Amministrazione provinciale, teso a rendere la cultura, la sua comprensione e divulgazione, sempre più patrimonio da condividere. Un’anticipazione della nascita del Distretto Culturale di Terra di Lavoro e del ruolo strategico che il Museo Campano di Capua andrà a svolgere come capofila della costituenda rete dei beni museali e culturali del territorio”. E l’assessore Panella aggiunge: “Credo sia stato importante cogliere l’occasione di portare al Museo Campano, attraverso una selezione delle sue fotografie, la mostra monografica recentemente presentata a Roma all’Accademia Americana da Innovarte. E' infatti la prima mostra allestita in Italia con materiale proveniente dalla collezione privata di Thomas Michael Gunther, dalla Condé Nast Publications, che ospitiamo grazie alle autorizzazioni concesse da Vogue Francia e dal Museo Galliera di Parigi”. La collezione costituisce per l’assessore “non solo la testimonianza di una società in divenire ma, dandoci la netta percezione di un tempo in cui le persone e le loro culture avevano uno spessore e una intensità diversa da oggi, diviene per noi importante patrimonio da far conoscere”. La mostra è impreziosita da alcuni abiti dell’epoca. Oltre a quelli dello stilista Emilio Pucci, già visti a Roma, per la prima volta sarà possibile ammirare due abiti della collezione storica di Valentino, tra cui lo straordinario abito da sera rosa del ’65 indossato da Veruschka in una delle più belle foto della mostra. Per l’occasione si è inoltre dato vita a un importante evento collaterale: l’esposizione – nella sala della biblioteca – delle creazioni realizzate da alcuni dei migliori atelier di Terra di Lavoro: Mario Russi, Antea, Bencivenga, Atelier di Vincenzo.

L’ARTISTA
Henry Clarke ha svolto un ruolo chiave nello straordinario sviluppo della moda nella seconda metà del ventesimo secolo. Attraverso le sue fotografie egli ha tracciato negli anni del dopoguerra il ritorno dell’eleganza (Fath, Dior, Balenciaga, Chanel). Negli anni Sessanta, incoraggiato dalla grande Diana Vreeland, editor di Vogue, ha illustrato l’emergere della donna moderna, libera di vestirsi, di viaggiare e di lavorare secondo le proprie esigenze. Nel corso della sua carriera, ha inoltre catturato il carattere e l’attitude di celebrità e stelle come Maria Callas, Truman Capote, Coco Chanel, il Duca e la Duchessa di Windsor, Cary Grant, Sophia Loren, Anna Magnani e Monica Vitti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Al museo campano la mostra fotografica di Clarke

CasertaNews è in caricamento