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Il maestro Nicola Migliozzi prepara un monumento alla Madonna

Calvi Risorta - Grandi soddisfazioni per il pittore e scultore caleno Nicola Migliozzi. Un'estate trascorsa in piena attività . Gli artisti, infatti, non vanno in ferie. Dopo il completamento del monumento in pietra lavica dedicato a Madre Teresa...

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Grandi soddisfazioni per il pittore e scultore caleno Nicola Migliozzi. Un'estate trascorsa in piena attività . Gli artisti, infatti, non vanno in ferie. Dopo il completamento del monumento in pietra lavica dedicato a Madre Teresa di Calcutta e che a fine settembre dovrà essere collocato nei pressi della facciata principale della Scuola Media "Martone" di Pignataro Maggiore, arrivano altre due buone notizie: una sua bellissima statua in bronzo, alta due metri e raffigurante la pace (una giovane donna che porta nelle mani due colombe) e l'avvio di un nuovo monumento in pietra lavica dedicato questa volta alla Madonna dell'Arco e che sarà posto nei pressi del santuario. E questo in attesa della grande mostra delle sue opere che sarà inaugurata a Roma, niene di meno che presso le scuderie del quirinale. Continua quindi ad avere consensi l'arte della scuoltura in pietra lavica e in bronzo del professore caleno. Intanto l'immagine del monumento di Madre Teresa di Calcutta che l'Istituto comprensivo inaugurerà a fine settembre rappresenta una madre Teresa, luminosissima, tra cinque bambini indiani festanti: tre ai lati e due nelle braccia. Il lavoro, realizzato con la tecnica della "pittura su pietra lavica", avrà una lastra di pietra, con cornice, e sarà alta un metro e mezzo.
A proposito del monumento della Madonna dell'Arco, spiega il prof. Migliozzi, ricalca l'antico culto delle edicole. L'edicola della Madonna dell'Arco, infatti, sorse nel Quattrocento a Sant'Anastasia, proprio nella contrada denominata "Arco", simbolo dei resti di un vecchio acquedotto romano presente nella zona. La via sulla quale venne eretta collegava i diversi comuni vesuviani alla capitale (Napoli). Nel 1621 venne costruito un piccolo tempietto all'interno del santuario, proprio nella stessa posizione in cui venne eretta l'edicola nel Quattrocento, per preservare l'effige e sottolinearne la presenza. Il prof. Nicola Migliozzi, docente di Discipline plastiche presso l'Istituto Statale d'Arte di Cascano, MIgliozzi è stato discepolo di Giovanni Ragozzino di Sparanise. Maestro di laboratorio in pietra lavica, ha compiuto i suoi studi prima all'Istituto d'Arte e poi all'Accademia delle Belle Arti di Napoli. Ha realizzato il monumento ai caduti per il Comune di Camigliano, un monumento in bronzo per il Comune di Colle San Magno (Fr), Il monumento al campo di Concentramento a Sparanise, due Monumenti a Pompei. Sue "Via Crucis" si trovano nella chiesa di Gioia dei Marsi (Aq), nel monastero trappista di Vitorchiano (Vt), nel Museo Campano di Capua, nell'abbazia di Montecassino, al santuario di Lourdes. Ha partecipato a mostre sia in Italia che all'estero ed ha rappresentato la Campania a Bruxelles in occasione del semestre italiano di Presidenza dell'Unione Europea.

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