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Renato Carpentieri in Fuori apre la stagione di Officina

Caserta - E' Renato Carpentieri, con una prima nazionale, ad aprire la stagione 2013/2014 di OfficinaTeatro, lo spazio artistico di via degli Antichi Platani a San Leucio diretto da Michele Pagano. Un professore di filosofia si ritrova fuori dalla...

E' Renato Carpentieri, con una prima nazionale, ad aprire la stagione 2013/2014 di OfficinaTeatro, lo spazio artistico di via degli Antichi Platani a San Leucio diretto da Michele Pagano.

Un professore di filosofia si ritrova fuori dalla porta di casa, condannato a vagare nella città perché ha dimenticato le chiavi all'interno. Che fare? Il vicino non è in casa. Il Professore potrebbe telefonare a sua sorella, ma è domenica e il rozzo portiere non risponde alla sua richiesta d'aiuto. All'inizio la situazione sembra quasi divertirlo ma, a ben vedere, espulso dalla sfera domestica, il vecchio Professore non è preparato ad affrontare il mondo di fuori, che deforma i cervelli ed erode le più sottili intelligenze.Renato Carpentieri, sabato 12 ottobre alle ore 21 e domenica 13 ore 19, porta in scena a OfficinaTeatro lo spettacolo "Fuori", tratto dal romanzo À la porte di Vincent Delecroix, produzione Fondazione Salerno Contemporanea, con Valeria Luchetti e Stefano Patti. Una prima nazionale con cui l'attore, nelle vesti anche di regista, si interroga, attraverso la voce del protagonista, sulla nostra epoca egoista e indifferente. Il suo abito è troppo leggero per la stagione, e gli mancano le cose essenziali della vita d'oggi: denaro e telefono. Nella sua solitudine e/o nei suoi incontri, il Professore ci accompagna in una riflessione sull'umanità legata alla logica del potere economico, sulla bruttura del mondo, sulla stupidità come legge. Cosa può la filosofia contro tutto questo? Il ragionare del Professore si alterna a visioni allucinate, fino ad identificarsi con un ritratto di Van Dick. Al sentimento di spoliazione e di impotenza, al disgusto per il proprio corpo "pallido e rovinato", si unisce la necessità di un tempo in cui ci siano ancora delle cose da dire e da pensare. E una passeggiata nelle circonvoluzioni di un cervello stanco? Ma poi è vera questa passeggiata? Sono veri gli incontri? O è un faccia a faccia con la morte?Prenotazioni aperte.
Info. 0823.363066

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