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Settembre al Borgo: Albertazzi interpreta Shakespeare a modo suo

Caserta - Arriva il Seduttore. E "Settembre al Borgo" entra nel vivo. Domani sera, martedì 2 settembre alle 21,15 Giorgio Albertazzi presenta nel Teatro della Torre il suo "Recital Shakespeariano" (biglietto d'ingresso 15 euro più diritti di...

Arriva il Seduttore. E "Settembre al Borgo" entra nel vivo. Domani sera, martedì 2 settembre alle 21,15 Giorgio Albertazzi presenta nel Teatro della Torre il suo "Recital Shakespeariano" (biglietto d'ingresso 15 euro più diritti di prevendita). E' il momento clou della "Grande notte shakespeariana" voluta dal direttore artistico Nunzio Areni per festeggiare - e ricordare - i 450 anni dalla nascita di William Shakespeare.
Quale Shakespeare vedremo in scena? Quello dell'"Amleto" diretto da Zeffirelli che 50 anni fa restò per due mesi al'Old Vic di Londra? O l'"Enrico IV" che nei primi anni '80 ha travolto il rapporto pagina-scrittura scenica nel sistema teatrale italiano? Lo sapremo solo assistendo al suo omaggio al Grande Bardo.
Shakespeare è nei cromosomi di Albertazzi. Il suo esordio è avvenuto nel 1949 in "Troilo e Cressida", per la regia di Luchino Visconti durante il Maggio Musicale Fiorentino. Ed è proseguito sul palcoscenico con altre memorabili interpretazioni. Non è un caso che al fianco degli "Amleto" di Lawrence Olivier e di John Barrymore si ricordi il suo. E che appena pochi mesi fa abbia interpretato Shylock in una versione fortunata del "Mercante di Venezia".
All'Espresso ha dichiarato: "Il pubblico sente che in me c'è qualcosa di diverso. Io esco dalla definizione della bravura. Ormai lo dicono tutti: Albertazzi non recita. Che fa allora? L'arte del palcoscenico, rispondo. Del resto il teatro degli altri, mi annoia mortalmente. Non tutto, certo. Quando a Londra andavo a vedere Peter O' Toole non dormivo per l'emozione". E ancora: "A vedermi probabilmente vengono in tanti perché pensano che potrebbe essere l'ultima volta che mi vedono».

A 91 anni - compiuti il 20 agosto - non si sa bene se considerarlo il Grande Vecchio della nostra scena o semplicemente un seduttore seriale. Di sicuro ama le sfide. Dal 4 ottobre sarà tra i protagonisti della nuova edizione di "Ballando sotto le stelle" il programma televisivo condotto da Milly Carlucci come concorrente.
E una scommessa è anche l'approdo a "Settembre al Borgo". Prima domani, poi mercoledì in "Eduardiana". Lo vedremo interpretare il monologo "Non siamo fatti dello stesso sangue"? O regalerà qualche assaggio del "Re Lear" che porterà la prossima stagione al teatro Ghione di Roma? Lo scopriremo domani sera. "Il vero, grande, teatro classico è sempre contemporaneo", ama ripetere. Che l'arte sia una macchina creativa - come ama pensare - o meno, Albertazzi è al tempo stesso memoria storica e coscienza del nostro palcoscenico.Prima di lui, come un interessante aperitivo, alle 20,45 andrà in scena "Il ratto di Lucrezia" messo in scena da NuovoSpazioTeatro.

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