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Su 'Terra!' (Rete 4) Toni Capuozzo parla della Terra dei Fuochi

Caserta - Incendi, roghi tossici, tumori, camorra. Nell'area tra Napoli e Caserta, la cosiddetta 'terra dei fuochi', un grumo costituito da interessi criminali e inerzia delle istituzioni soffoca la popolazione locale, esposta al potere dei boss e...

Incendi, roghi tossici, tumori, camorra. Nell'area tra Napoli e Caserta, la cosiddetta 'terra dei fuochi', un grumo costituito da interessi criminali e inerzia delle istituzioni soffoca la popolazione locale, esposta al potere dei boss e all'aggressione di patologie devastanti.A questo tema è dedicata la seconda puntata di "Terra!", in onda lunedì 14 ottobre, in seconda serata, su Retequattro.

Quello descritto da Toni Capuozzo, Sabina Fedeli e Anna Migotto è uno scenario da incubo: secondo l' Associazione dei medici per l'ambiente, negli ultimi anni, in queste zone si è verificato un aumento impressionante di malattie gravi (tumori, leucemie tra i bambini, affezioni respiratorie).Tra il 1998 e il 2008 i decessi nei reparti di oncologia sono aumentati del 47%. Il tasso di mortalità femminile per neoplasie ai polmoni è il più alto d'Italia.
All'origine di questo scenario da incubo: la criminalità organizzata, lo smaltimento dei rifiuti tossici, i roghi che divorano i materiali di scarto delle produzioni illegali e liberano nell'aria diossina. Pochi dati che dovrebbero diventare un problema nazionale. E invece qui, in questo lembo di terra, si tocca con mano il collasso del potere pubblico, l'impotenza delle amministrazione locali, il dispotismo della camorra.Eppure "Terra!" ha registrato anche i germi di una rivolta morale, che spesso sfocia in coraggiose prese di posizione. Un'assunzione di responsabilità e una richiesta d'aiuto, che chiedono di non essere ignorate.

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