Martedì, 18 Maggio 2021
Cultura

La comunita' dei fedeli maddalonese saluta don Saverio Russo

Maddaloni - La comunità dei fedeli di Maddaloni domenica 9 marzo 2014 al termine della messa centrale del mattino si raccoglierà nella Basilica Pontificia Minore del Corpus Domini per salutare don Saverio Russo, che lascia la guida della...

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La comunità dei fedeli di Maddaloni domenica 9 marzo 2014 al termine della messa centrale del mattino si raccoglierà nella Basilica Pontificia Minore del Corpus Domini per salutare don Saverio Russo, che lascia la guida della parrocchia di San'Aniello di Maddaloni avendo ricevuto formale incarico di parroco, dal 1 marzo 2014, della parrocchia SS. Nome di Maria in Puccianiello, ed ancora di Amministratore Parrocchiale delle due chiese S. Andrea Ap. e S. Michele Arc. in Castel Morrone.
Don Saverio nato a Marcianise il 08 maggio del 1943. Al termine delle elementari, entra nel Seminario Vescovile di Caserta; in seguito, completa la sua formazione teologica presso il Seminario di Posillipo, conseguendo la licenza in Teologia. Il 1° luglio 1967, viene ordinato sacerdote da Mons. Vito Roberti, Vescovo di Caserta, nella sua Parrocchia d'origine, S. Simeone Profeta in Marcianise. Il 2 luglio 1967, festa della Madonna delle Grazie, celebra la sua prima Messa solenne. Nel giugno del 1969 il Vescovo invita don Saverio a tornare il più presto da Assisi, dove il sacerdote si trovava presso un campo scuola, per affidargli la cura della Parrocchia S. Stefano in Tuoro di Caserta) dove vi resta per 42 anni fino al 10 ottobre 2011, avendo dal 1 ottobre dello stesso anno preso possesso della parrocchia di Sant'Aniello e della Basilica Minore del Corpus Domini. Nella comunità di Maddaloni verrà anche nominato Vicario Foraneo di Maddaloni. In particolare all'indomani della nomina a Vicario foraneo ha voluto invitare a cena Diaconi e consorte con i quali durante tutto il mandato ha voluto rinsaldare un rapporto spirituale. Don Saverio così come ha riconosciuto e condiviso un percorso con i sacerdoti che rappresentano il Cristo Pastore ha altrettanto riconosciuto valorizzato e arricchito il dialogo ed il cammino con i Diaconi che rappresentano il Cristo Servitore. I diaconi di Maddaloni, in vista del nuovo incarico casertano, nelle scorse sere ha ricambiato l'invito a cena.
In questi anni di amministrazione della comunità parrocchiale di Sant'Aniello e rettorato della Basilica maddalonese ha dedicato molte sue forze alla sistemazione strutturale di quest'ultima. Tra gli interventi alla Basilica si ricordano:il rifacimento copertura bagni, la ristrutturazione impianto Amplificazione, l'impermiabilizzazione tetto cappella S.Vincenzo, la sistemazione della pedana per disabili e quella per la corale, la riparazione e messa in sicurezza facciata congrega Corpus Domini, il restauro portene laterale Basilica, il restauro delle Statue Madonna Visita Poveri, S. Aniello , S. Lucia, Hecce Homo, e S. Francesco Saverio, l'impianto amplificazione e pianola della Corale, il rifacimento impianto tiranterie e sostituzione motori campane, l'eliminazione delle perdite con impermiabilizzazione cappelle, l'eliminazione infiltrazione acqua con sostituzione vetrata basilica ed la realizzazione tamburo di contenimento ingresso principale Basilica.

Domenica mattina 9 marzo 2014 i collaboratori vorranno con un piccolo segno (targa e pergamena) ringraziare il Signore, nella prima domenica di Quaresima, e la Santissima Vergine, del dono di questo periodo di due anni e mezzo in cui don Saverio è stato a Maddaloni.Ricordando come si sia fatto carico dell'intera parrocchia, delle sue attività e dei suoi membri, contribuendo allo sviluppo di attività come quella dell'Unitalsi nonché quella con la comunità della Congrega del Soccorso. Lodevole la riscoperta del rapporto con le persone malati ed i disabili, in questo contesto, tanto è vero che una delle prime opere è stata la passerella per i disabili dal lato dell'ingresso principale della chiesa Basilica.E qui vi sarà un elenco di attenzioni, primati ed impegni che lo hanno contraddistinto per tutto il periodo dalla presenza di una corale di circa 50 elementi, al Centro di Ascolto per le persone bisognose di relazioni di aiuto, al Centro Caritas con l'annessa mensa dei poveri, al ricostituito gruppo dei Catechisti, più folto e più pronto a rispondere ai bisogni educativi dei fanciulli, al nuovo gruppo dei Ministranti, al nuovo Comitato organizzatore dei festeggiamenti del Patrono di Maddaloni e non da ultimo, al gruppo di donne volontarie, che nel silenzio della quotidianità, hanno permesso con il loro generoso impegno di rendere accogliente e sempre più pulita questa Casa del Signore.
Sarà sottolineato nel discorso che sarà letto per il tramite dei collaboratori parrocchiali l'enorme pazienza nei riguardi di tutti e la capacità di gestire le differenze.Per questo e per tanto altro la comunità dei fedeli ringrazierà don Saverio Russo.

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