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'Dux in Scatola', ritorna Daniele Timpano al Teatro Civico 14

Caserta - Dopo il successo riscontrato nella scorsa stagione con lo spettacolo "Aldo Morto, Tragedia" Daniele Timpano ritorna al Teatro Civico 14 di Caserta, sabato 18 gennaio (ore 21.00) e domenica 19 gennaio (ore 19.00), con Dux in Scatola...

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Dopo il successo riscontrato nella scorsa stagione con lo spettacolo "Aldo Morto, Tragedia" Daniele Timpano ritorna al Teatro Civico 14 di Caserta, sabato 18 gennaio (ore 21.00) e domenica 19 gennaio (ore 19.00), con Dux in Scatola, autobiografia d'oltretomba di Mussolini Benito. Finalista del "Premio Scenario" 2005, al "Premio Vertigine" 2010 e selezionata per il progetto "Face à face-paroles d'Italie pour les scènes de France" 2011, la pièce, prodotta da amnesiA vivacE in collaborazione con Rialto Santambrogio e Consorzio Ubusettete, riporta alla luce in maniera imprevedibile l'assurda parabola storica del fascismo italiano.Timpano - solo in scena con l'unica compagnia di un baule che viene spacciato come contenente le spoglie mortali di "Mussolini Benito"- racconta in prima persona le rocambolesche vicende del corpo del duce, da Piazzale Loreto nel '45 alla sepoltura nel cimitero di San Cassiano di Predappio nel '57. «Questa è la narrazione documentaria delle avventure post-mortem del più bello degli italiani. Personaggio principale: io. Interprete principale: io». Alle avventure "post-mortem" del cadavere eccellente si intrecciano brani di testi letterari del Ventennio (Marinetti, Gadda, Malaparte?), luoghi comuni sul fascismo, materiali tra i più disparati provenienti da siti web neofascisti, nel tentativo di tracciare il percorso di Mussolini nell'immaginario degli italiani, dagli anni del consenso a quelli della nostalgia. Gravitando attorno al baule contenente il corpo dell'ex dittatore, interagendo con l'oggetto scenico che cela un'evidenza centrale in tutto lo spettacolo, la performance di Daniele Timpano sperimenta in maniera sorprendente le potenzialità affabulatorie del linguaggio corporeo, plasmando la materia drammaturgica attraverso toni surreali, comici, farseschi e antiretorici capaci di spiazzare lo spettatore. La memoria civile emerge in modo preponderante fondendosi necessariamente con la riflessione.
Daniele Timpano autore-attore e regista teatrale. Come attore ha lavorato con Michelangelo Ricci, Francesca Romana Coluzzi, Massimiliano Civica. Ha collaborato con diverse compagnie della scena indipendente romana, tra le quali Olivieri Ravelli Teatro, Circo Bordeaux, Teatro Forsennato, Kataklisma e LABit. Con alcune di queste fonda il "Consorzio Ubusettete" nel 2008. Fondatore del gruppo 'amnesiA vivacE', ha scritto e interpretato Storie di un Cirano di Pezza (1998); Teneramente Tattico (1999); Profondo Dispari (2000); Oreste da Euripide (2001); caccia 'L drago da J. R. R. Tolkien (2004), vincitore della terza edizione del premio Le voci dell'anima - incontri teatrali); Gli uccisori del chiaro di luna - cantata non intonata per F. T. Marinetti e V. Majakovskij (2005); dux in scatola. Autobiografia d'oltretomba di Mussolini Benito (2006), finalista al Premio Scenario 2005, pubblicato in volume da Coniglio Editore nel 2006 e sulla rivista di teatro Hystrio nel 2008; Ecce robot! Cronaca di un'invasione (2007), ispirato all'opera di Go Nagai (Jeeg Robot, Goldrake, Mazinga) e pubblicato in volume all'interno dell'antologia "Senza corpo - voci dalla nuova scena italiana" a cura di Debora Pietrobono ; Negative film #1: Teneramente Tattico (2009, in collaborazione con Lorenzo Letizia/Le Chant du Jour); Risorgimento pop - memorie e amnesie conferite ad una gamba (2009, in collaborazione con Marco Andreoli/Circo Bordeaux) e Sì l'ammore no (2009, in collaborazione con Elvira Frosini/Kataklisma), finalista al Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche "Dante Cappelletti" nel 2008; Aldo Morto (2011), vincitore del Premio Rete Critica 2012, finalista al Premio Ubu 2012 nella categoria "Migliore novità italiana (o ricerca drammaturgica), segnalazione speciale al Premio IN-BOX 2012 con la seguente motivazione: "Aldo Morto" di Daniele Timpano: pre premiare una ricerca continua ed estremamente approfondita, portata avanti caparbiamente da un artista che ha raggiunto, con questo spettacolo, una maturità della cifra stilistica che merita di essere riconosciuta ed apprezzata". Due suoi testi, Dux in scatola e Risorgimento pop, sono stati selezionati per il progetto "Face à face -paroles d'Italie pour les scènes de France" nel 2011. ). È stato redattore della rivista on line www.amnesiavivace.it e di Ubu Settete, periodico di critica e cultura teatrale. È stato tra gli ideatori e organizzatori della rassegna romana "Ubu Settete - fiera di alterità teatrali" (sei edizioni dal 2003 al 2007).

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