Cultura

Al via XX edizione de 'Il Trionfo del Tempo e del Disinganno'

Casapulla - I primi concerti della XX edizione de Il Trionfo del Tempo e del Disinganno, festival di musica medievale, rinascimentale e barocca sono i seguenti: Sabato 15 giugno, ore 20.15,Casapulla, Cappella di Santa Croce Virtuosismi e...

093525_ConcentusConsortBudapest

I primi concerti della XX edizione de Il Trionfo del Tempo e del Disinganno, festival di musica medievale, rinascimentale e barocca sono i seguenti: Sabato 15 giugno, ore 20.15,Casapulla, Cappella di Santa Croce Virtuosismi e raffinatezze per due cembali; Domenica 16 giugno, ore 19.30 Marafi di Faicchio, Torre Vecchia Nazioni a confronto nel Rinascimento: Ungheria e Italia. Ingresso libero.
Ad eseguire saranno, rispettivamente Domenico Statuto e F. Luigi Trivisano ai clavicembali e il Concentus Consort di Budapest (in costume rinascimentale) diretto da C. Szak.
Il duo strumentale "pari" (cioè con strumenti melodici dello stesso genere: 2 violini, 2 flauti etc.) fu una formazione caratteristica e precipua della musica barocca, sin dai primi esiti, sia nella versione "pura" (cioè senza basso continuo) sia nella versione "impura" (con in basso continuo). E, per questo, si sviluppò un ricco repertorio di composizioni. In effetti, le musiche a 2 parti (bicinia), erano una produzione usuale già del periodo tardo-rinascimentale, ma con funzione eminentemente didattica e formativa. Invece, in età barocca le possibilità imitative dei due strumenti furono piegate ad espressioni di grande raffinatezza e, spesso, di virtuosismo. L'originalità e la particolarità della formazione a due clavicembali (proposta nel concerto di sabato 15) risiede nel fatto che il clavicembalo è uno strumento polifonico: quindi le composizioni dovranno prevedere non uno ma due righi per ciascun esecutore. Insomma, almeno quattro parti musicali indipendenti. Sembra che il genere a due clavicembali sia comparso per la prima volta in Inghilterra ai primi del Seicento. Ma è nel tardobarocco e nell'età classica (in pratica poco prima della scomparsa delle scene del clavicembalo) che la formazione in duo diventò usuale in tutta Europa, dalla Francia alla Germania, alla Spagna all'Italia, come testimonia il repertorio in programma, di raro ascolto dal vivo, anche se di affascinante esito emotivo e di godimento.
Il repertorio presentato domenica 16 è di grandissimo interesse per la sua assoluta originalità. Infatti, ai brani celebri delle tradizione italiana coeva, sono accostate canzoni dei poeti ungheresi rinascimentali, musiche di autori ungheresi del Rinascimento, brani dal codice Vietorisz, per restituire il clima musicale del grande regno magiaro.
Visite guidate con inizio 15' prima del concerto.
Programmi musicali completi e schede storico-artistiche dei monumenti sono disponibili sul sito: www.trionfo.altervista.org.
Il Trionfo del Tempo e del Disinganno (itinerante tra le province di Caserta, Benevento e Napoli) propone musiche antiche in contesti architettonici e artistici in sintonia con i repertori in programma ed è organizzato da Associazione Culturale "Francesco Durante" e da Associazione Culturale "Ave Gratia Plena". Per i due concerti descritti si avvale della preziosa collaborazione della Pro Loco Casapulla e della famiglia De Ciampis (elenco completo sul sito www.trionfo.altervista.org).
I due monumenti sono di straordinario interesse. La Cappella di Santa Croce in Casapulla è un piccolo ma preziosissimo gioiello barocco, perfettamente integro e molto ben conservato, grazie alla cura dell'Associazione Accollatori di Sant'Elpidio in Casapulla (che ospita il concerto). La Torre Vecchia in Marafi di Faicchio (amorevolmente accudito dalla famiglia De Ciampis) è una rara testimonianza del nucleo monumentale (l'unico costruito con materiali durevoli) di un insediamento rurale medievale, sopravvissuto vitale, tra alterne vicende, fino al Cinquecento.
Domenico Statuto (1964) ha studiato pianoforte al Conservatorio di Napoli "San Pietro a Majella" con L. Sica (esponente della scuola di Vincenzo Vitale). Si è laureato in Filologia Musicale alla Facoltà di Filologia e Paleografia Musicale dell'Università di Pavia (Cremona). Ha pubblicato su riviste specializzate studi sulla tradizione manoscritta di alcuni oratori di Giacomo Carissimi. Abbandonato definitivamente il pianoforte, dalla metà degli anni 1990 si è dedicato al clavicembalo, alla sua letteratura e alla sua organologia, perfezionandosi con Enrico Baiano. Si dedica anche alla costruzione di clavicembali, producendo ad oggi sei strumenti di differenti scuole nazionali (due clavicembali italiani, due fiamminghi, uno francese, una spinetta).

F. Luigi Trivisano (1983) si è diplomato in pianoforte nel Conservatorio di Avellino "D. Cimarosa" con il massimo dei voti, vincendo una borsa di studio come miglior diplomato dell'anno accademico 2002/2003. Dal 2006 al 2011 si è perfezionato in pianoforte con A.M. Pennella. E' vincitore di concorsi pianistici nazionali e collabora come concertista con l'Associazione musicale "Napolinova" (recital solistici) e con l'Associazione culturale "Francesco Durante" di Caserta, con la quale esegue musica antica al cembalo come continuista e solista (5° Concerto Brandeburghese di J. S. Bach, Sonate di D. Scarlatti, Concerto per cembalo e orchestra di F. Durante). Ha seguito corsi e seminari in clavicembalo con S. Demicheli, E. Baiano. Attualmente studia clavicembalo al Conservatorio di Napoli "S. Pietro a Majella". E' laureato in Medicina e Chirurgia nella Seconda Università degli Studi di Napoli, iscritto all'Albo Professionale dei Medici di Caserta e specializzando in Neurologia.
Il Concentus Consort di Budapest esegue capolavori della musica del Rinascimento, spesso affiancati a musiche inedite, tratte da manoscritti magiari. Si è esibito nelle più note sale da concerto di Budapest e dell'Ungheria, ed in Austria, Francia, Germania, Italia, Polonia, Russia, Romania. Ogni estate ottiene un corso di perfezionamento di musica antica nella città di Martonvásár (nei dintorni di Budapest). Ha all'attivo registrazioni per la Radio e la Televisione ungherese e 7 CD (dal 1990 al 2009).

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Al via XX edizione de 'Il Trionfo del Tempo e del Disinganno'

CasertaNews è in caricamento