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Premio Palasciano conferito a Mons. Raffaele Nogaro

Capua - Sabato 18 ottobre p.v. alle ore 10 a Capua, nell'aula magna del Dipartimento di Economia della Se-conda Università di Napoli, si svolgerà la tradizionale manifestazione del "Premio nazionale Ferdi-nando Palasciano", con l'intervento delle...

Sabato 18 ottobre p.v. alle ore 10 a Capua, nell'aula magna del Dipartimento di Economia della Se-conda Università di Napoli, si svolgerà la tradizionale manifestazione del "Premio nazionale Ferdi-nando Palasciano", con l'intervento delle autorità accademiche, civili, militari e religiose.
Quest'anno il Premio Palasciano sarà conferito a Mons. Raffaele Nogaro, Vescovo emerito della Diocesi di Caserta, in riconoscimento del profondo impegno sociale profuso nella sua missione pa-storale in favore dei più deboli e bisognosi.

Mons. Raffaele Nogaro.Vescovo della Diocesi di Caserta dal 1992 al 2008, poi Vescovo emerito.Friulano d'origine, è approdato nelle nostre terre nel 1982, come Vescovo di Sessa Aurunca. Un de-cennio più tardi è stato trasferito a Caserta, dove ha profuso tutte le sue energie spirituali ed umane in un impegno pastorale e civile che lo ha visto sempre schierato in prima linea a difesa dei biso-gnosi, dei poveri, degli emarginati, ma anche dell'ambiente, della legalità, della pace.Trovando Caserta come sopita, ne ha riscoperto la storia, la cultura, la "Civitas casertana", spronan-dola con parole ed esempi, per stimolare l'orgoglio di appartenenza, che solo può portare alla con-sapevolezza dei diritti civili, accanto a quelli etici.
Tra i primi impegni, ricordiamo le Giornate di studio per i 150 anni della traslazione della cattedrale da Casertavecchia alla nuova Caserta (1842-1992), che videro la partecipazione di oltre cinquanta studiosi, provenienti da varie Università italiane. Successivamente, dette vita ai "Quaderni della Bi-blioteca del Seminario di Caserta" (1995-), curati dall'Associazione Amici del Seminario, che, su suo suggerimento, scelse come simbolo il graffito della "Civitas casertana" sulla pietra tombale del Vescovo Azzone del 1310.
L'impegno per la crescita culturale della città si estendeva poi al vigoroso sostegno dato al movi-mento per l'insediamento dell'Università a Caserta, che raccolse circa 75000 firme di adesione.
Altra spinta al rinnovamento civile è stata la creazione del "Comitato Caserta Città di Pace", voluto non per un'affermazione ideologica quanto come elemento essenziale per il dialogo e l'accoglienza verso i migranti che cominciavano ad affluire sempre più numerosi nelle nostre terre. Per questi, con la collaborazione del Provveditorato agli Studi, riuscì a creare corsi di lingua italiana, ottenendo dal Ministero l'autorizzazione: primo esperimento in Italia, poi esteso ad altre città.
Realizzata la parrocchia di S.Augusto, che era stata avviata da mons. Vito Roberti, accanto vi ha creato la "Tenda di Abramo", luogo di culto, di ricovero, di sollievo soprattutto per i derelitti. Ed ancora, in soccorso soprattutto delle donne vittime di sfruttamento, ha creato "Casa Rut", chiaman-dovi Suor Rita Giaretta e le Suore Orsoline del Sacro Cuore di Maria. Qui le ospiti trovano acco-glienza ed asilo e realizzano vari lavori utilizzando materiali delle loro terre d'origine.

L'impegno pastorale si è sempre fuso con quello civile per il rispetto della dignità della persona. E' stato così sempre in prima linea nelle battaglie per la salvaguardia dell'ambiente e della legalità, e-sponendosi in prima persona.
Nei numerosi scritti, accanto alle meditazioni più profondamente religiose, si è soffermato sui gravi mali che affliggono il nostro tempo, con particolare riguardo alla comunità casertana della quale e-gli si è sentito sempre intimamente partecipe e, consapevole del ruolo di responsabilità impostogli dalla funzione pastorale, si è prodigato per aiutarla, difenderla, spronarla e sferzarla insieme, come solo un padre affettuoso sa fare con i propri figli.Autore di diverse pubblicazioni, ne ricordiamo solo alcune tra le più recenti: La parrocchia della eu-carestia, 2004; Dio non è l'Altro, 2005; Maria di Nazareth, 2007; Dio si fa uomo, 2008; Ho amato la mia gente, 2008; Ero straniero e mi avete accolto, 2010.

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