Martedì, 15 Giugno 2021
Cultura

Al San Carlo, esposizione di banconote storiche

Napoli - Da domenica 24 febbraio alle ore 20.00 presso il foyer del Teatro di San Carlo, sarà aperta al pubblico "BANCOnote in mostra. I volti della Musica e della letteratura italiane dal prezioso archivio della Banca d'Italia", una speciale...

081259_Napoli_Pagina_2_Immagine_0001

Da domenica 24 febbraio alle ore 20.00 presso il foyer del Teatro di San Carlo, sarà aperta al pubblico "BANCOnote in mostra. I volti della Musica e della letteratura italiane dal prezioso archivio della Banca d'Italia", una speciale esposizione di storiche banconote, dedicata alla "Messa da Requiem" di Giuseppe Verdi. L'iniziativa è realizzata in collaborazione tra la Banca d'Italia e il Lirico di Napoli. Nel dettaglio, saranno esposte la banconota da lire mille (edizioni 1962 e 1969) con il ritratto di Giuseppe Verdi, la banconota da lire centomila (1967) con il volto di Alessandro Manzoni, e la banconota da lire cinquemila (1985) dedicata a Vincenzo Bellini. La "Messa da Requiem" unisce idealmente i Manzoni e Verdi: nel 1874, il Requiem fu eseguito per la prima volta in occasione del primo anniversario della scomparsa dello scrittore. Con tale iniziativa il San Carlo vuole rendere omaggio al valore di tre grandi figure del patrimonio culturale italiano. Il Lirico di Napoli ha infine incentrato la sua campagna promozionale per la Messa da Requiem proprio sulla storica banconota da mille lire con il volto di Verdi, riproducendone un fac-simile (con il San Carlo che sostituisce l'originale raffigurazione della Scala) distribuito nella città di Napoli da giovani studenti con indosso i panni del compositore, volendo così simboleggiare idealmente il forte legame tra la città di Napoli, il suo teatro e il compositore di Busseto. L'esposizione sarà aperta al pubblico fino a domenica 3 marzo, ultima delle cinque recita del Requiem diretto da Nicola Luisotti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Al San Carlo, esposizione di banconote storiche

CasertaNews è in caricamento