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Terra di Lavoro e Unita' dItalia

Teano - Anche quest'anno in occasione del 152° Anniversario dell'Unità d'Italia torna ad animarsi la polemica tra i comuni di Teano e di Vairano P. in merito al famoso incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele. Stavolta viene alimentata anche da...

Anche quest'anno in occasione del 152° Anniversario dell'Unità d'Italia torna ad animarsi la polemica tra i comuni di Teano e di Vairano P. in merito al famoso incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele. Stavolta viene alimentata anche da importanti istituzioni nazionali (quali la Treccani e le Poste Italiane), come viene riportato dal I. Caputi su Il Mattino di oggi. Nello stesso tempo nei due comuni si svolgono solenni cerimonie ed importnti convegni storici, sempre all'insegna di questa assurda disputa. Spero che anche tanti amici ed auotrevoli studiosi del Risorgimento non si facciano trascinare in queste polemiche, che ci espongono al ridicolo nei confronti del resto del Paese. Amcora una volta tra le classi dirigenti ed istituzionali prevale lo spirito di rivalsa, che corre il rischio di ridurre a brandelli locali anche simboli che hanno segnato la storia dell'Unità italiana.E' giunto il momento di valorizzare un evento che sicuramente si è verificato in quello che allora era il territorio della grande Provincia di Terra di Lavoro. E questo lo si può fare superando ogni sterile rivendicazionismo. In tale direzione vanno le parole del sindaco di Vairano Patenora B. Cantelmo (riportate nell'articolo): " ?Per questo insieme all'amministrazione guidata da R. Picierno (sindaco di Teano) dovremmo mettere in campo iniziative ed itinerari storici e turistici per l'intero anno, eventi non legati esclusivamente a questo periodo, in occasione dell'anniversario" . Finalmente sentiamo delle parole di buon senso. Su questi obiettivi un contributo forte è stato posto nei contenuti della Carta di Teano (varata in occasione del 150 anniversario), per rilanciare una nuova stagione di coesione nazionale e di seria riflessione sulla nostra storia.Da qui si può ripartire anche per rendere operativi progetti importanti, come quello proposto dalla Regione Campania, di costruire un "distretto della memoria" in cui collegare i comuni della battaglia per l'Unità nazionale a quelli che si sono distinti nella lotta di resistenza e di liberazione dal fascismo (sanciti nei diritti fondamentali della nostra Costituzione).Con la rete delle Piazze del Sapere proveremo a dare un contributo su questi obiettivi con una iniziativa in programma il 16-17 novembre in occasione della presentazione di un libro curato da Andrea Marrone intitolato "I Mille. La battaglia finale " - Edito da NC, dal quale emerge con forza il ruolo ed il contributo decisivo dei comuni di Terra di Lavoro alla costruzione dell'Unità d'italia. L'evento si svolgerà in due momenti solenni: il primo organizzato a Castelmorrone (le Termopili d'Italia) per ricordare uno degli espisodi più importanti e meno noti della battaglia del Volturno; il secondo nel Liceo Manzoni - in cui inviteremo i sindaci delle città risorgimentali a confrontarsi con gli studenti e con il mondo della scuola.

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