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Domani lo Sponz fest entra nel vivo con il rock del deserto dei Tinariwen

(Conza) Appuntamento oggi 21 agosto alle 22.00 con il celebre gruppo del Mali Tinariwen - area della stazione Conza/Cairano/Andretta - nell'ambito dello Sponz Fest ideato e diretto da Vinicio Capossela."Il deserto è un luogo di disagio e sottile...

(Conza) Appuntamento oggi 21 agosto alle 22.00 con il celebre gruppo del Mali Tinariwen - area della stazione Conza/Cairano/Andretta - nell'ambito dello Sponz Fest ideato e diretto da Vinicio Capossela."Il deserto è un luogo di disagio e sottile bellezza, un mondo desolato che rivela lentamente e con attenzione i suoi segreti". Per i Tinariwen (vincitori di un Gremmy per l'album "Tassili") il deserto è la loro casa, e la loro elettrizzante e ipnotica chitarra rock riflette le complesse realtà della loro terra d'origine, il Nord Africa Occidentale. Domani sarà dunque un'occasione per esplorare una nuova frontiera, quella del mobile popolo degli uomini blu del deserto del Mali.
Il gruppo porterà sul palco i successi del suo ultimo album "Emmar", registrato sempre nel deserto (ma questa volta in quello californiano di Joshua Tree) con l'aiuto di artisti variegati come Josh Klinghoffer (Red Hot Chili Peppers) e Matt Sweeney (Chavez).I Tinariwen hanno girato il mondo come headliner (gruppo di punta) in vari importanti festival tra cui il Eurockéennes de Belfort in Francia, Glastonbury nel Regno Unito e Coachella negli Stati Uniti.
I loro album Aman Iman (2007), Imidiwan (2009) e Tassili, registrato nel deserto algerino (2012) sono stati elogiati dai media e hanno attirato le attenzioni di Robert Plant, Elvis Costello, Thom Yorke, Brian Eno e Carlos Santana. Un successo, tuttavia, che non ha modificato l'essenza e lo spirito del loro stile musicale, che mescola il suono amaro delle chitarre appuntite con l'approccio spesso panteistico della poesia lirica.

Dato che lo Sponz Fest non è solo musica, a salire sul palco di Conza alle 17.30 sarà Antonello Caporale, scrittore e giornalista de "Il Fatto Quotidiano" arrivato a via Valadier dopo anni passati a "La Repubblica". Tra le firme di punta del giornale guidato da Antonio Padellaro, Caporale terrà un incontro dal titolo "La vita é un treno: La Linea Avellino Rocchetta". Interverranno insieme a lui Valentina Corvigno per l'associazione In_ Loco _ Motivi Avellino e Tonino Maffei per Irpinia Trekking. Seguirà il docufilm di Caporale "La vita è un treno" sulle tratte ferroviarie dismesse, un viaggio a tappe che è soprattutto un atto di denuncia civile sulla situazione dei binari italiani.Alle 21.00 l'incontro con i richiedenti asilo politico del Centro Sprar di Conza a cui prenderanno parte Giancarlo Cetta, presidente dell'Associazione Irpinia 2000 Onlus e Samtov Kwami Enyonam, Irie Bi Irie Alain
Mentre la mattina alle 9.00 Irpinia trekking proporrà una passeggiata nell'oasi del WWF del lago di Conza, e una visita al parco archeologico di Compsa con le sue rinomate iscrizioni funerarie.

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