Cultura

'Madale'': la Maddalena al frantoio, un nuovo evento per Caiazzo

Caiazzo - Un evento nell'evento quello pensato dalla sede locale di Caserta della neonata Associazione di promozione del territorio "Qui" che, in occasione della storica fiera della Maddalena di Caiazzo, ha organizzato presso il Frantoio...

Un evento nell'evento quello pensato dalla sede locale di Caserta della neonata Associazione di promozione del territorio "Qui" che, in occasione della storica fiera della Maddalena di Caiazzo, ha organizzato presso il Frantoio Ciaramella in via Latina - 4, "Madalè - La Maddalena al Frantoio". Dal 19 al 21 luglio, a partire dalle ore 17:00, nella splendida location dell'antico frantoio risalente al 1708, di recente recuperato e restaurato, si terranno dibattiti, degustazioni ed incontri con gli artigiani, i produttori e le aziende più rappresentative della Campania.
La Fiera della Maddalena di Caiazzo ha origini antichissime, antecedenti ai romani: deriva dall'usanza dei Signori e della Chiesa di riscuotere le tasse ed il raccolto nel giorno della ricorrenza di Santa Maria Maddalena che cade il 22 luglio. Dai 36 casali della contea, che daranno, poi, origine ai comuni di: Piana di Caiazzo, Alvignano, Ruviano, Formicola, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Pontelatone, Dragoni, Villa Liberi e Baia e Latina, e dai paesi limitrofi, arrivavano persone per barattare ogni genere di merce, dal bestiame al raccolto.

Un vero e proprio mercato, durante il quale il commercio diventava l'occasione per confrontarsi e conoscere nuovi prodotti, nell'attesa dei festeggiamenti per la Maddalena. Nel solco di questa tradizione è nata l'idea di Madalè, l'evento patrocinato dal Comune di Caiazzo e dall'Ente per il Turismo di Caserta: tre giorni durante i quali si discuterà di eccellenze, promozione del territorio e delle nuove opportunità del settore agricolo, con degustazioni offerte dalle aziende più rappresentative della nostra terra.
La Confederazione Italiana Agricoltori di Caserta porterà in fiera le primizie della nostra terra che potranno essere accompagnate dall'unica birra artigianale del casertano, quella del birrificio Karma di Mario Cipriano. L'Associazione Micologica del Matese, invece, si mostrerà pronta a darvi ogni delucidazione su un prodotto che dalle caratteristiche sempre sorprendenti: il tartufo. Anna Chiavazzo, del Giardino di Ginevra, svelerà i segreti della lievitazione del celebre Pan(n) di Bufala: il panettone con la panna di latte di bufala che si gusta sia dolce che salato. Non può mancare il vino, il regale Pallagrello, per l'esattezza, al quale l'Azienda Ale.p.a. dedicherà un momento della serata di sabato durante la quale sarà possibile degustare il vino "Riccio Bianco 2010", IGT Terra del Volturno pallagrello bianco. Anche un'altra cantina sarà presente, quella dell'azienda Vigne Chigi. Se si parla di eccellenze non può mancare la mozzarella che sarà quella del Caseificio Ponticorvo di Alvignano. Luciano Di Meo, di Ruviano, rappresenterà la sua Masseria dei Trianelli con delle specialità tutte da scoprire. Antonio Sangiovanni, dell'Agriturismo Eden di Caiazzo, proporrà i suoi prodotti genuini, a partire dall'olio extravergine di oliva. Mentre l'entusiasmo dei giovani troverà espressione nelle confetture e non solo di Officina Natura - Le erbe del Matese di San Potito Sannitico. Non mancherà l'artigianato, altro punto di forza della storica fiera della Maddalena. Ancora un giovane, Antonio Pietropaolo di Amorosi, sarà presente con il suo artigianato in rame con gli ormai quasi introvabili suppellettili fatti con il metallo che l'uomo usa da più tempo. Ma ci saranno anche gli straordinari lavori in cotto fatti a mano dell'Antica Fornace del Matese di Piedimonte Matese.

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