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Premio Caponnetto alla Squadra Mobile sezione di Casal di Principe

Casal di Principe - Torna per la terza edizione il 6 dicembre 2013 a Pistoia il Premio Nazionale Antonino Caponnetto per la Cultura della Legalità in ricordo e in onore di uno dei simboli della lotta alla criminalità organizzata, il giudice...

Torna per la terza edizione il 6 dicembre 2013 a Pistoia il Premio Nazionale Antonino Caponnetto per la Cultura della Legalità in ricordo e in onore di uno dei simboli della lotta alla criminalità organizzata, il giudice Antonino Caponnetto, padre del pool antimafia di Palermo, composto da Falcone, Borsellino, Di Lello e Guarnotta, che negli anni '80 istruì e portò a conclusione il maxi processo alla mafia, nonché testimone della lotta per la legalità attraverso un impegno che lo vide, negli ultimi anni della sua vita, percorrere tutta l'Italia per incontrare gli studenti delle scuole sui temi della giustizia e della legalità. L' iniziativa, promossa da Fondazione Un Raggio di Luce Onlus di Pistoia, Fondazione Antonino Caponnetto di Firenze e Centro di Documentazione e di Progetto Don Lorenzo Milani di Pistoia in collaborazione con Libera e con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Pistoia e Comune di Pistoia, conferisce un premio ad uno o più cittadini che si siano distinti nella difesa della legalità e/o nella diffusione della cultura della legalità. La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 6 dicembre alle ore 17.30 presso la Sala Maggiore del Palazzo Comunale di Pistoia alla presenza del Sindaco del Comune di Pistoia, Samuele Bertinelli, del Vescovo della Diocesi di Pistoia, Mons. Mansueto Bianchi, del Presidente della Provincia di Pistoia, Federica Fratoni e del Consigliere del Presidente per la Cooperazione e le Relazioni Internazionali della Regione Toscana, Massimo Toschi. La commissione esaminatrice, composta dalla Sig.ra Elisabetta Baldi Caponnetto, da Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Antonino Caponnetto, da Luigi Marini, magistrato pistoiese membro della Corte di Cassazione, da Mauro Matteucci in rappresentanza del Centro di Documentazione e di Progetto Don Lorenzo Milani di Pistoia e da Paolo Carrara, presidente della Fondazione Un Raggio di Luce Onlus di Pistoia, ha deciso di premiare: Gaetano Saffioti, imprenditore edile che nel 2002 con le sue dichiarazioni ha dato vita all'importante operazione di polizia Tallone d'Achille portando così all'arresto e alla successiva condanna, per associazione di tipo mafioso ed estorsione, numerosi esponenti delle famiglie mafiose dei Bellocco, Piromalli e Gallico; Domenico Lucano, sindaco di Riace, piccolo comune della provincia di Reggio Calabria, che dal 2004 ad oggi ha organizzato politiche di accoglienza degli immigrati che sono stati accolti, aiutati ed inseriti nel mondo del lavoro trasformando l'economia del paese e Riace stesso in un esempio unico di integrazione e difesa dei diritti umani; Sezione Distaccata delle Squadra Mobile di Caserta a Casal di Principe, continuamente in prima linea nel contrasto alle mafie e impegnata nella valorosa opera di smantellamento di pericolose organizzazioni criminali. Oltre ai vincitori, personaggi come Attilio Bolzoni, giornalista di Repubblica, Claudio Camarca, giornalista, scrittore, nonché curatore del Dizionario enciclopedico delle mafie in Italia- DEM, Mara Filippi, co-autrice e coordinatrice generale del Dizionario enciclopedico delle mafie in Italia- DEM e Luigi Marini, magistrato pistoiese membro della Corte di Cassazione, parteciperanno all'incontro con gli studenti delle scuole pistoiesi che, grazie alla collaborazione del Comune di Pistoia, si svolgerà presso il Piccolo Teatro Mauro Bolognini (PT) venerdì 6 dicembre a partire dalle ore 9.30. Nel corso della mattinata attraverso proiezioni di documentari, letture tematiche e l'incontro diretto con i vincitori del Premio i ragazzi verranno coinvolti e stimolati sul tema della legalità e giustizia, perché come diceva A. Caponnetto «rifiutate i compromessi. Siate intransigenti sui valori. Convincete chi sbaglia. Rifiutate il metodo del "saperci fare"? non chiedete mai favori o raccomandazioni».

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