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Il Giorno di Papa Francesco a Caserta. Citta' blindata attende 200mila persone. Vescovo D'Alise: 'Dal Papa aspettiamo la scossa'

Caserta - E' corsa febbrile per mettere a punto gli ultimi preparativi in attesa della visita del Papa a Caserta. Sono oltre 200 mila i fedeli attesi per oggi pomeriggio a Caserta alla Messa che alle 18.00 Papa Francesco presiederà davanti alla...

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E' corsa febbrile per mettere a punto gli ultimi preparativi in attesa della visita del Papa a Caserta. Sono oltre 200 mila i fedeli attesi per oggi pomeriggio a Caserta alla Messa che alle 18.00 Papa Francesco presiederà davanti alla Reggia, nel giorno di Sant'Anna, patrona della città. Il palco, allestito sulla Piazza Carlo III è pronto ad ospitare il vescovo di Roma ed il clero della Campania. "Saranno cento i volontari del sistema regionale di protezione civile che assicureranno, come richiesto nel corso dell'incontro organizzativo svoltosi presso la Prefettura di Caserta, il proprio supporto alle forze dell'ordine impegnate nel servizio viabilità nel corso della visita del Papa a Caserta". Lo comunica l'assessore alla Protezione civile, Edoardo Cosenza. "Sono state messe a disposizione anche 5 ambulanze che si aggiungono a quelle del servizio 118 e della Croce Rossa Italiana" aggiunge l'assessore. "L'impegno dei volontari è volto sia ad agevolare la viabilità e il deflusso dei fedeli sia ad assicurare loro un'eventuale assistenza" conclude Cosenza. L'Assessorato ai Trasporti e alla Viabilità della Regione Campania comunica che, in occasione della visita di Papa Francesco, al termine della cerimonia, Trenitalia - in accordo con la Regione - garantirà la presenza di tre treni speciali per il deflusso dei fedeli. In particolare, uno dei convogli sarà diretto a Benevento (partenza alle 20.30), un altro a Salerno (partenza alle 20.40) e uno infine a Cassino (partenza alle 20.50).
"Dal Papa aspettiamo la scossa". Sono le parole con le quali il vescovo mons. D'Alise descrive lo stato d'animo della città. "Questa visita sarà un'occasione per stimolare le coscienze di tutti, soprattutto dei ragazzi che in questi anni hanno dimostrato di voler combattere contro i soprusi, la violenza, le diseguaglianze sociali, anche nel nome di chi per loro si è fatto uccidere, come don Peppino Diana, assassinato venti anni fa esatti dalla camorra a Casal di Principe, a una manciata di chilometri da Caserta. Sarà anche un'occasione però per far conoscere le bellezze di una terra ricca di devozione, dove si vivono anche importanti esempi di integrazione, accanto alla difficoltà di essere stranieri e più poveri tra i poveri. Caserta e i suoi cittadini dunque sono in attesa delle parole del Papa, da lui cercheranno la forza per trasformarle in azioni".
Ecco il saluto di benvenuto a Papa Francesco da parte del Sindaco di Caserta Pio Del Gaudio: "Santità,benvenuto a Caserta.Quando qualche giorno fa mi sono permesso di scriverLe, invitandoLa in città nella piazza della Reggia, sognavo la realtà che oggi stiamo per vivere.La città ha affidato questo desiderio al nostro vescovo che, è evidente, in modo mirabile, ha saputo in pochi giorni illustrarLe le peculiarità positive ma anche le ansie del nostro territorio.
Siamo gente di cuore, di sentimenti e di speranza. La Sua presenza all'ombra del monumento che rappresenta la nostra scommessa di sviluppo per il futuro, ha un valore morale inimmaginabile ed un significato prospettico di portata storica.Ci presenteremo a Lei in modo spontaneo, ci perdoni. Il protocollo sarà dettato dalla gioia della Sua inaspettata presenza e dalla serenità e semplicità del suo messaggio pastorale, oramai chiaro al mondo intero.
Le doneremo le "chiavi della Città di Caserta", le chiavi dei nostri cuori.Le doneremo un tableau di seta, espressione delle nostre tradizioni artigiane e della nostra cultura .

Le doneremo le magliette delle nostre squadre del cuore perché siamo "tifosi" delle nostre terre e dei valori sportivi che esse rappresentano.Le doneremo soprattutto i sorrisi dei nostri concittadini, dei nostri ammalati, dei nostri bisognosi, dei nostri bambini. Le doneremo le lacrime festanti di un popolo che in poche ore si affiderà in preghiera a Lei, nel giorno di Sant'Anna, dimenticando problemi e difficoltà quotidiane.
Grazie Sua Santità, grazie per aver scelto Caserta, grazie per aver compreso quanto è necessario che Lei benedica la nostra città.Vivremo una giornata storica, non vediamo l'ora di abbracciarLa.Ci porti sempre nel suo cuore. Abbiamo bisogno di pace".

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