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Il Filo Ritrovato: 'flash note' itineranti curati dal musicista Donato Tartaglione

Casagiove - Dopo il grande successo ottenuto ieri (venerdì 2 maggio) dalla serata inaugurale de Il Filo Ritrovato, la Rassegna Internazionale di Musica Classica che ha dato il via al suo prestigioso ciclo di eventi con il "concerto omaggio" a...

Dopo il grande successo ottenuto ieri (venerdì 2 maggio) dalla serata inaugurale de Il Filo Ritrovato, la Rassegna Internazionale di Musica Classica che ha dato il via al suo prestigioso ciclo di eventi con il "concerto omaggio" a Fryderyk Chopin del talento francese del pianoforte François Dumont, c'è grande attesa nei primi due Comuni coinvolti dai "flash note" itineranti, curati dal musicista Donato Tartaglione, che da oggi (domenica 4 maggio) faranno migrare Il Filo Ritrovato nei dintorni della Città di Caserta a suon di canti e musiche, tradizionali e di ricerca.
Si comincia alle ore 12.00 a Casagiove, in Piazza degli Eroi, e si prosegue alle ore 17.00 a Castel Morrone, in Via Taverna (nello spazio antistante alla scuola elementare dell'Istituto Comprensivo "Giovanni XXIII"). Ad attrarre l'attenzione degli spettatori, per coinvolgerli in un evento globale, sarà un'originale formazione, costituita da otto elementi (Donato Tartaglione al contrabbasso, Rossella Scialla voce e percussioni, Domenico Vastano voce e percussioni, Carmine Scialla plettri, Ubaldo Tartaglione chitarra, Alessandro de Carolis fiati, Agnese Tamburrini danzatrice, Paola Napoli danzatrice), provenienti da tre gruppi musicali casertani: "I Populani di San Leucio", "Calatia Ensemble" e "Ar meithal": trenta minuti di tarantelle, tammurriate e balli dei Colli Tifatini.
Brani quasi indissolubilmente legati al Borgo di San Leucio, nelle cui fabbriche reali lavoravano centinaia di operai, uomini e donne, che davano vita a melodie involontarie, accompagnate dal delicato e costante suono dei telai serici. Attraverso le note del flauto e la potenza del tamburo, lo straordinario "ottetto" condurrà il pubblico indietro nel tempo, quando da un semplice bozzolo si ricavavano manufatti di grande valore, storico ed economico, fino a ritrovare "il filo" delle proprie origini.

Origini che ieri sera, proprio al Belvedere, in occasione dell'ouverture della Rassegna, sono state rappresentate al meglio dall'accoglienza Associazione "Corteo Storico della Real Colonia di San Leucio", presieduta da Marta Campanile, che - rigorosamente in costume - ha testimoniato e mostrato ai visitatori l'unicità di un Borgo, Patrimonio dell'Unesco e scrigno di tesori di inestimabile valore. "Abbiamo raccolto i complimenti di François Dumont, che visibilmente conquistato dal Belvedere, ci ha promesso che tornerà a farci visita in estate con sua moglie, diventando lui stesso 'ambasciatore' delle bellezze leuciane nel mondo" ha commentato soddisfatto Pasquale Napoletano, Assessore al Turismo, Spettacolo e Grandi eventi di Caserta "È solo l'inizio di una Rassegna, che ha dimostrato grande carattere e altissima qualità: elementi che il pubblico ha colto e quasi rivendicato, nel segno della bellezza di San Leucio".
Prossimo appuntamento con la grande musica classica de Il Filo Ritrovato venerdì 9 maggio, alle ore 20.00, nel Cortile dei Serici del Belvedere di San Leucio, con l'eclettico pianista Cédric Pescia, che farà rivivere a suo modo il genio di Ludwig Van Beethoven.

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