Cultura

Don Stanislao Trabucco: un teologo casalese

(Casale di Carinola) La comunità parrocchiale Ss. Giovanni e Paolo di Casale di Carinola (CE) dopo mesi di restauro della sua chiesa madre riapre al culto con una serie di eventi che vedono riscoprire sia la bellezza di questo tempio, centro...

072315_Stanislao_Trabucco

(Casale di Carinola) La comunità parrocchiale Ss. Giovanni e Paolo di Casale di Carinola (CE) dopo mesi di restauro della sua chiesa madre riapre al culto con una serie di eventi che vedono riscoprire sia la bellezza di questo tempio, centro spirituale della comunità sia la riscoperta di un figlio di questa terra, il canonico Stanislao Trabucco, vissuto nel secolo XIX, sacerdote, teologo, educatore e grande pensatore. Gran parte dei lavori di restauro in particolare il presbiterio (con altare, ambone e sede) sono stati finanziati grazie al munifico impegno economico del pronipote dott. Ermanno Trabucco, chirurgo di fama mondiale, residente negli USA, che ha voluto dedicarli alla memoria di questo suo prozio.
Stanislao Trabucco nacque nel 1830, divenne sacerdote all'età di 21 anni e fu fatto Canonico all'età di 23. Era teologo, scrittore, filosofo, ma anche ardente patriota e attivista in favore dell'Unità d'Italia. Fu fondatore e rettore del Primo Ginnasio Convitto Nazionale di Teano, sito nei locali di un ex seminario borbonico, dove insegnò anche Religione, Storia, Filosofia e Matematica. Fu fondatore e primo presidente della Società di Mutuo Soccorso nella Provincia di Napoli. Creò e diresse la cucina economica di Casale di Carinola che, con donazioni provenienti da benestanti del paese, provvedeva a un pasto caldo per i lavoratori poveri.
Ha scritto e lottato contro il brigantaggio che allora imperversava nel Regno di Napoli ed è stato uno dei più prolifici redattori della rivista "L'Emancipatore Cattolico". Criticò il precetto dell'imposizione del celibato dei preti, perché credeva che questo fosse controproducente per la Chiesa, ed in maniera quasi profetica parlò di ciò che puntualmente si sarebbe verificato e che noi tutti purtroppo conosciamo benissimo con l'esecrabile nome di "pedofilia"; personalmente, però, egli aveva sempre accettato il suo voto di castità, e di questo ne è testimonianza la sua vita di alta integrità morale.

Pubblicò diversi scritti tra cui: "Il presente e l'avvenire della Chiesa: dottrine di Vincenzo Gioberti sviluppate e chiarite dal can. Stanislao Trabucco" (1865); "Cronaca cittadina, e sacco nero o cinque anni di vita del ginnasio-convitto di Teano" (1871); "La decrepita ragione cattolica tradotta innanzi al tribunale della progrediente ragione civile, ossia il Vescovo di Sessa monsignor Raffaele Gagliardi ed il professore Stanislao Trabucco" (1873). Ne "Lo schema dell'infallibilità papale difeso dal vescovo di Calvi e Teano e confutato dal direttore del ginnasio di Teano", del 1870, le sue convinzioni vennero a galla in una maniera deflagrante e dirompente. Queste lo portarono a stigmatizzare l'Infallibilità Papale specie quando questa veniva "usata" per una pervicace difesa del potere temporale della Chiesa e di tutte le prerogative della Curia Romana che non voleva l'Unità d'Italia pur di non intaccare i propri privilegi.
Per questo evento sono previsti alcuni momenti particolari giovedì 21 alle ore 20 la riapertura della chiesa con la conferenza sul significato teologico - liturgico del nuovo adeguamento del presbiterio: Altare, Ambone, Sede, tenuta dal liturgista mons. Cosma Capomaccio. venerdì 20 alle ore 20 la conferenza con la presentazione del Canonico Stanislao Trabucco tenuta dal dott. Ermanno Trabucco e dal teologo don Roberto Guttoriello. E Sabato 23 alle ore 19.30 la solenne celebrazione della dedicazione del nuovo altare presieduta dal vescovo mons. Antonio Napoletano.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Don Stanislao Trabucco: un teologo casalese

CasertaNews è in caricamento