Cultura

'Battuglie di pastellessa', a Macerata convegno sul patrimonio culturale immateriale

Macerata Campania - L'evento è destinato a rimenare nella storia della città. Il 26 giugno, alle 18.00, nell'aula consiliare del comune di Macerata Campania, si svolgerà un convegno dal titolo "L'importanza del nostro patrimonio culturale...

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L'evento è destinato a rimenare nella storia della città. Il 26 giugno, alle 18.00, nell'aula consiliare del comune di Macerata Campania, si svolgerà un convegno dal titolo "L'importanza del nostro patrimonio culturale immateriale". L'evento è organizzato dall'associazione "Sant'Antuono & le Battuglie di Pastellessa", in collaborazione con la Chiesa Abbaziale San Martino Vescovo e con il patrocinio del Comitato per la promozione del patrimonio immateriale (ICHNet) e del Comune. Il pomeriggio di studi consentirà di discutere dell'identità culturale della comunità, con lo scopo di aumentare la consapevolezza della sua salvaguardia, ponendo l'attenzione sul ruolo assunto dai detentori della tradizione. Sarà anche l'occasione per annunciare il recente accreditamento dell'associazione al Comitato intergovernativo dell'Unesco. Ad aprire i lavori, sono previsti i saluti del sindaco Luigi Munno e di un rappresentante dalla provincia di Caserta. A seguire, l'introduzione del presidente del consiglio comunale Donato Capuano e del presidente dell'associazione "Sant'Antuono & le Battuglie di Pastellessa" Alfonso Munno, a cui si aggiungerà il contributo del cantautore di fama internazionale Fausto Mesolella, chitarrista del gruppo "Avion Travel". Nel corso del convegno saranno presentare le esperienze in Italia dell'antropologo Mariano Fresta e negli Stati Uniti dell'antropologo Augusto Ferraiulo della Boston University. Al dibattito, moderato da Vincenzo Capuano, prenderà parte Luca De Simone dell'associazione "Radici" di Marcianise, ente impegnato da anni nella salvaguardia e nella promozione in modo corretto del ballo e canto sul tamburo (il cosidetto "'O ball 'e l'urz"). Chiuderà il pomeriggio, lo storico Andrea Massaro, noto nelle province di Avellino e Caserta per le sue ricerche sulle comunità dell'Irpinia e di Terra di Lavoro, al quale si devono i primi studi sulla civiltà e sulle tradizioni conservate o riscoperte a Macerata Campania. Con Andrea Massaro si ripercorreranno gli ultimi secoli di storia che hanno accompagnato la festa di "Sant'Antuono" a Macerata Campania. Hanno annunciato la loro presenza, tra gli altri, il sindaco di Portico Gerardo Massaro, il questore di Caserta Giuseppe Gualtieri, il comandate della stazione dei carabinieri di Macerata Baldassarre Nero, il comandante della polizia municipale Stanislao Veccia e il dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo della città Carmela Mascolo. Giovanni Puglisi, presidente della commissione Unesco per l'Italia, in merito alla tradizione delle "battuglie di pastellessa" e all'accreditamento dell'associazione ha dichiato che «le tradizioni musicali e popolari come quelle di Macerata hanno un'importanza fondamentale, non solo per l'Italia ma per tutto il mondo. Queste manifestazioni fanno parte del patrimonio immateriale che realizza l'identità nazionale di un popolo. Sono queste consuetudini, cosiddette minori, a costituire il fondamento di una nazione e il carattere di un intero popolo. A lungo l'Unesco si è concentrata solo sul patrimonio storico-artistico; rendendosi conto, però, che c'erano nazioni che non avevano particolari eccellenze, bensì importanti tradizioni del patrimonio immateriale, ha cominciato a tutelarlo».

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