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Festa di Santa Maria a Macerata a San Clemente

Caserta - Si è aperta la tradizionale festa di Santa Maria a Macerata nella frazione casertana di San Clemente.Documentata per la prima volta nel 1892, ma sicuramente risalente alla ormai plurisecolare devozione alla Madonna delle Grazie, qui...

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Si è aperta la tradizionale festa di Santa Maria a Macerata nella frazione casertana di San Clemente.Documentata per la prima volta nel 1892, ma sicuramente risalente alla ormai plurisecolare devozione alla Madonna delle Grazie, qui venerata sotto il titolo di Macerata, dal nome dell'antico villaggio di Macerata ormai scomparso, quest'anno la festa sperimenta una modalità nuova: manifestazioni più strettamente legate alle radici della comunità religiosa e civile, per un coinvolgimento attivo delle persone e per creare un clima di amicizia ed unità, con l'occhio attento ai costi per non offendere i tanti bisogni della gente.
"In questo intendiamo muoverci in piena sintonia con il documento dei vescovi campani sulla pietà popolare che intende rivitalizzare le feste patronali purificandole dalle incrostazioni che una cattiva tradizione ha lasciato" - ha dichiarato il parroco don Gennaro d'Antò - "Perciò abbiamo attinto alla nostra storia, alle risorse presenti nella comunità e nella città per offrire momenti di spiritualità, spettacolo e cultura".
Incentrata sul tema della Chiesa nella esortazione apostolica di Papa Francesco, la festa avrà momenti di forte spiritualità con l'intervento del Vescovo d'Alise, del Vescovo emerito Nogaro, di don Primo Poggi, del biblista don Giuseppe Di Virgilio della Pontificia Università della Santa Croce di Roma che celebreranno liturgie e terranno catechesi specifiche.
Aperta da una "peregrinatio" della ottocentesca statua della Madonna di Macerata, la festa vedrà sabato 6 settembre l'omaggio ai caduti di tutte le guerre con la partecipazione di una rappresentanza della Brigata "Garibaldi" di Caserta ed in serata uno spettacolo itinerante per le ben otto chiese del paese con personaggi in costume che racconteranno la storia dei luoghi sacri attraverso la loro personale storia: uno per tutti l'illustre storico e letterato di fine Settecento, nativo del paese, Francesco Daniele.

Domenica 7 la Messa celebrata dal Vescovo mons. d'Alise, l'apertura di tre diverse mostre di fotografie e documenti antichi (spicca "Ma donne" di Bruno Cristillo, sulle Madonne del Latte del territorio), la tradizionale processione e "Totus Tuus", spettacolo teatrale su Giovanni Paolo II con Pierluigi Tortora e Michele Tarallo.
Lunedì 8 musica popolare e martedì 9 teatro con "Nu Turco Napoletano" a cura del Gruppo teatrale dell'Oratorio; mercoledì 10 "Oratori in piazza" a cura degli Oratori ANSPI. Giovedì 11 la particolare tradizione della partita "Scapoli-Ammogliati"; venerdì 12 un evento di fede e musica tradizionale in onore della Madonna; sabato notte la lettura integrale dei Salmi e veglia di preghiera per giungere alla mattinata del 14 quando, presso la chiesa di Santa Maria a Macerata, sarà possibile ottenere l'indulgenza plenaria da una secolare concessione di Papa Pio VI.Tutti i particolari ed il programma completo su www.sanclementepm.it e sulla pagina www.facebook.com/festasantamariamacerata.

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