Lunedì, 17 Maggio 2021
Cultura

Salone del Mobile 2014: Il bagno diventa stanza e spa

(Milano) La 53a edizione del Salone del Mobile ha aperto i battenti dall'8 al 13 aprile a Fiera Milano Rho, con il Salone Internazionale del Complemento d'Arredo, il Salone- Satellite e le biennali EuroCucina − con la sua proposta collaterale FTK...

(Milano) La 53a edizione del Salone del Mobile ha aperto i battenti dall'8 al 13 aprile a Fiera Milano Rho, con il Salone Internazionale del Complemento d'Arredo, il Salone- Satellite e le biennali EuroCucina − con la sua proposta collaterale FTK - e il Salone Internazionale del Bagno. Protagoniste della principale vetrina di riferimento a livello internazionale del settore arredo-casa le più importanti aziende italiane ed estere. Aperta agli operatori dalle 9.30 alle 18.30, potrà essere visitata nelle giornate di sabato e domenica anche dal pubblico
L'ambiente del bagno, sempre più avvolgente e domestico anche perché influenzato dall'adiacente arredo, tende a trasformarsi in una piccola spa lasciandosi alle spalle praticamente per sempre quella patina austera che derivava dall'assegnare a questo luogo un ruolo meramente funzionale dove svolgere velocemente le proprie pratiche private senza il benché minimo compiacimento narcisistico.
Oggi la ceramica sanitaria, sebbene con inerzie molto più lunghe del mobile, sta scoprendo una dimensione meno fredda e sempre più legata al racconto tanto è vero che si assiste a una diffusione di colore, decori e materiali ricchi per ricoprire ogni superficie.
Hariri&Hariri nella collezione Crystalline per Rapsel sembrano perseguire un organicismo minerale, quasi a ricordare le parole di Gio Ponti 'L'architettura è un cristallo'. Entrano in bagno sensazioni tattili e materiche, fino a poco tempo fa proibite, come si vede nel caso di Dressage di Ambrogio Matteo Nespoli e Alberto Novara per Graff.
La memoria diventa protagonista: il classico viene riproposto da quelle aziende che storicamente avevano in catalogo prodotti simili, fenomeno molto vicino a quello delle riedizioni già rilevato e citato per l'arredo, oppure progettato ex novo da chi intende aderire a questo filone. Nendo, per esempio, nel 'doccione' Lampshower disegnato per Axor inserisce la luce in una struttura nostalgica.

Un ritorno al passato che non esclude la dimensione ludica come nel caso di Cook, un rubinetto a bocca alta particolarmente riuscito del giovane gruppo emergente Sovrappensiero per Mamoli che sembra enfatizzare il dettaglio di una 'canna per innaffiare'.
Un panorama generale che non esclude anche segnali da parte di un minimalismo di radice funzionalista che perdura ma diventa molto controllato quasi a tendere all'assoluto come nel caso di Jasper Morrison per Ceramica Flaminia con il lavandino Bonola.

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