menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
063411_chagall_milano

063411_chagall_milano

A Palazzo Reale la grande retrospettiva dedicata a Marc Chagall

(Milano) È stata presentata ieri a Palazzo Reale la mostra "Marc Chagall. Una retrospettiva 1908-1985", in programma dal 17 settembre 2014 al 1° febbraio 2015. Promossa dal Comune di Milano-Cultura, l'esposizione è organizzata e prodotta da...

(Milano) È stata presentata ieri a Palazzo Reale la mostra "Marc Chagall. Una retrospettiva 1908-1985", in programma dal 17 settembre 2014 al 1° febbraio 2015. Promossa dal Comune di Milano-Cultura, l'esposizione è organizzata e prodotta da Palazzo Reale, 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE, Arthemisia Group, GAmm Giunti, ed è curata da Claudia Zevi con la collaborazione di Meret Meyer."Questa mostra è un viaggio a tappe nella storia, che accompagna il visitatore a percepire la molteplice identità, poetica e artistica, della cultura europea: per questo la retrospettiva dedicata a Chagall è uno degli appuntamenti più importanti di 'Milano Cuore d'Europa', il palinsesto che animerà la vita culturale milanese durante l'autunno 2014, dedicato all'Europa e alla centralità del ruolo che la nostra città ha sempre avuto nella costruzione dello spirito unitario europeo - ha dichiarato l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno - Con opere provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private, tra le quali molti capolavori, questa mostra intende ripercorre una mappa non solo geografica, ma soprattutto artistica e spirituale complessa e caleidoscopica, che sta a fondamento dell'originale 'profilo apolide' dell'artista".
La mostra partecipa a Milano Cuore d'Europa, il palinsesto culturale multidisciplinare dedicato all'identità europea della nostra città anche attraverso le figure e i movimenti che, con la propria storia e la propria produzione artistica, hanno contribuito a costruirne la cittadinanza europea e la dimensione culturale.
L'esposizione, che si aprirà il 17 settembre a Palazzo Reale, è la più grande retrospettiva degli ultimi 50 anni mai dedicata in Italia a Marc Chagall, con oltre 220 opere - prevalentemente dipinti, a partire dal 1908, data in cui Chagall realizzò le sue prime opere dal grande Nudo rosso del 1909, fino alle ultime, monumentali opere degli anni '80 - che guideranno i visitatori lungo tutto il percorso artistico di Marc Chagall, accostando, spesso per la prima volta, opere ancora nelle collezioni degli eredi, e talvolta inedite, a capolavori provenienti dai maggiori musei del mondo, quali il MoMa, il Metropolitan Museum di New York, la National Gallery di Washington, il Museo Nazionale Russo di S. Pietroburgo, il Centre Pompidou, oltre a 50 collezioni pubbliche e private che hanno generosamente collaborato.
All'interno di un rigoroso e completo percorso cronologico, la mostra si articolerà in sezioni, partendo dalle opere degli esordi realizzate in Russia; durante il primo soggiorno francese, e il successivo rientro in Russia fino al 1921; con l'autobiografia scritta da Chagall al momento del suo definitivo abbandono della Russia, si aprirà il secondo periodo del suo esilio, prima in Francia e poi, negli anni '40 a causa del nazismo, in America dove vivrà anche la tragedia della morte dell'amatissima moglie Bella; con il rientro in Francia e la scelta definitiva di stabilirsi in Costa Azzurra Chagall ritroverà il suo linguaggio poetico più disteso, rasserenato dai colori e dall'atmosfera del Midi.
Lungo il percorso espositivo i visitatori avranno modo di capire come fu possibile che Chagall, pur vivendo in un perenne esilio, non abbia mai perso quel filo rosso che gli tenne sempre nel cuore il bimbo che era stato; come seppe mantenere intatta, attraverso il tempo e le vicissitudini terribili che attraversarono la sua esistenza, la forma dello stupore, la gioia della meraviglia di fronte alla natura e all'umanità e, insieme ad esse, la fiducia di credere e di provare in tutti i modi a costruire un mondo migliore.E ancora scopriranno la sua originalissima lingua poetica, nata dall'assimilazione delle tre culture cui appartiene: la cultura ebraica (dalla cui tradizione visiva dei manoscritti ornati egli trae gli elementi espressivi, non prospettici a volte mistici della sua opera); la cultura russa (cui attinge sia attraverso le immagini popolari dei luboki che attraverso quelle religiose delle icone); la cultura occidentale (in cui assimila grandi pittori della tradizione, da Rembrandt come gli artisti delle avanguardie che frequenta con assiduità).
La sua arte viene a costituire una sorta di metissage fra le culture e le tradizioni e nella volontà di fare della contaminazione un valore, dell'opera d'arte un linguaggio in grado di esprimere alcuni interrogativi a tutt'oggi irrisolti dall'umanità, sta la radice fondamentale della sua modernità.
Dopo Milano, dal 27 febbraio al 28 giugno 2015, in virtù di un consolidato rapporto di cooperazione culturale tra Palazzo Reale di Milano e il Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique iniziato nel 2009, la mostra di trasferirà in quest'ultima prestigiosa struttura a Bruxelles.

Informazioni e prenotazioni: www.mostrachagall.it
Telefono: 02 54911 - https://www.ticket.it/chagall

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona arancione. “Al 90% sarà così”

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento