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Reggia, un addetto alla vigilanza: 'Dead Man Walking'

Caserta - E se dicessimo basta ? Ormai il personale delle varie qualifiche di Vigilanza in servizio presso la Reggia di Caserta, a cui nonostante tutto mi onoro di appartenere, si è trasformato alla stregua dei " Pupazzi-Bersagli" dei Luna Park...

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E se dicessimo basta ? Ormai il personale delle varie qualifiche di Vigilanza in servizio presso la Reggia di Caserta, a cui nonostante tutto mi onoro di appartenere, si è trasformato alla stregua dei " Pupazzi-Bersagli" dei Luna Park. -"Venghino Signori: tre palle da tirare 50 cents"-. Nel biglietto di ingresso alla Reggia è ormai tutto compreso: ingresso agli Appartamenti, ingresso al Parco, gli insulti al personale in servizio, appestati nullafacenti da additare al pubblico ludibrio. Per l'opinione pubblica, grazie ad una incredibile e mirata campagna stampa al limite della diffamazione, estremo anello debole, siamo ormai collocati all'ultimo gradino della classifica sociale insieme a zingari e barboni alcolizzati. Autori e complici di tutte le nefandezze che si perpetrano nella Reggia Vanvitelliana: venditori abusivi, cani randagi, immondizia, zanzare, cessi rotti o colmi di ogni grazia, pesci morti, alberi che cadono, macchine che "sfrecciano" (Gran Premio della Reggia), mura cadenti e fatiscenti, vialetti laterali con più fossi che dopo un violento bombardamento di artiglieria pesante, accessori senza manutenzione, furti di (a noi ignoti) parafulmini sugli inaccessibili tetti, svenimenti, lunghe file di turisti, ingressi e uscite da "Gioco dell'oca", disorganizzazione, ordini di servizio che vanno e vengono, movide, furti, risse e spacci di erbe varie (all'esterno, ma nessuno lo sottolinea). Tutto questo a dispetto ed al cospetto di una città, CASERTA, vero e proprio "GIOIELLO" in quanto a pulizia, ricchezza pro-capite, strade asfaltate da poterci giocare a biliardo, traffico scorrevole, vivibilità, ordine, assenza di criminalità e di disoccupazione, servizi sociali di prim'ordine, alta qualità della vita che propone e che fa di essa notoriamente sempre e solo una prima donna, una regina degna dei primissimi posti nella famosa classifica de " Il Sole 24 Ore", e che la rende famosa nel mondo per l'eccellenza della vita che in essa si svolge. Ebbene nel mezzo di questo "Paradiso Terrestre", ecco questa degradata Reggia custodita da una manica di stracciafacenti, dediti al Gran Premio nei viali, all'inedia, incuranti ed indifferenti ai mali estremi che li circondano. Prima di fare la fine del povero paziente nell'ambulanza della Croce Rossa, assalita con fucilate a pallettoni incatenati, potrei, al netto "DI COLPE CHE SICURAMENTE ABBIAMO", elencare CON AMPIA FACOLTA' DI PROVE, il perché dei cessi rotti (fine dei soldi per gli appalti alle ditte pulizia), perché non c'è manutenzione e c'è sporcizia (vedi sopra), sui Venditori che non possiamo assolutamente "Contrastare fisicamente" (ci sono altri e ben più autorevoli Organi dello Stato preposti a tale compito), e su altre e numerose cose di cui siamo meri e passivi esecutori di ordini; ma lasciamo perdere per ora ed in questa sede. Mi premeva solo fare notare la solita raffica ad alzo zero, sull'ormai famoso video sulla Tv della 7, trasmissione condotta dallo splendido Crozza. Aldilà del furto di acqua dalla cascata alla cui risoluzione basterebbe il solo permanente controllo lungo il tragitto, l'assoluta verità dello stato dell'arte in Italia, ma l'altro problema intravisto ed in verità molto mal posto, tra l'altro come sempre e faziosamente immancabile nei media nostrani, delle sempre famose "Auto sfreccianti (??) nel Parco" dei c.d. dipendenti. Una volta per tutte: siamo solo cinque o sei per turno, in sevizio AUTORIZZATO nel Parco (basta solo avere l'onestà morale di vedere il Pass che abbiamo esposto sul parabrezza); lo facciamo A NOSTRE SPESE (benzina) e l'auto funge anche da garitta, visto che ne siamo assolutamente sprovvisti. Figurarsi se sprechiamo benzina per gironzolare in posti che tra l'altro conosciamo benissimo. Quando lo facciamo e perché siamo costretti (bisogni corporali in mancanza di bagni o gli stessi in stato indecente), a fine o cambio turno. Di chi sono le auto allora? In media quotidianamente dalle cinque alle venti di persone DISABILI AUTORIZZATI PER LEGGE ad accedere nel Parco; poi gli alloggiati con parenti annessi, presenti ovviamente e del tutto legalmente all'interno, a cui non puoi applicare il "sequestro in casa"; auto delle Ditte che lavorano quotidianamente nel Parco. Quindi è profondamente scorretto parlare di auto dei dipendenti che scorrazzano, quando questi sono evidentemente una piccola minoranza autorizzata, che si limita a raggiungere il proprio posto assegnato. Quando poi siamo costretti ad una piccola serrata a tempo determinato (assemblea), non per noi ma per un migliore servizio alla collettività, siamo i soliti scansafatica ladri di stipendio. Ma credo che ormai siamo le vittime sacrificali già designate, indirizzati senza se o senza ma ad essere giustiziati dall'opinione pubblica a prescindere, colpevoli il più delle volte di enormi errori altrui, nel disinteresse e totale malafede del prossimo. I Custodi di Palazzo Reale sono sempre all'ultimo miglio verde. Dead Man Walking.

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