Cultura

Il giudice Raffaele Cantone presenta 'Football Clan'

Caserta - Il Dott. Raffaele Cantone presenta il suo libro "Football Clan", scritto con il giornalista Gianluca De Feo. Introduce la Dott.ssa Lucia ESPOSITO. Intervengono il Dott. Catello Maresca (Sostituto Procuratore presso la D.D.A. di Napoli)...

061618_cantone

Il Dott. Raffaele Cantone presenta il suo libro "Football Clan", scritto con il giornalista Gianluca De Feo. Introduce la Dott.ssa Lucia ESPOSITO. Intervengono il Dott. Catello Maresca (Sostituto Procuratore presso la D.D.A. di Napoli); il Prof. Sergio TANZARELLA (Ordinario di Storia della Chiesa presso la Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale di Napoli); una delegazione della squadra "Nuova Quarto Calcio per la Legalità". Modera il Dott. Alberto Libeccio, Direttore Interregionale per la Campania e la Calabria - Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Letture a cura dell'Avv. Rossella Calabritto. Con il patrocinio della Parrocchia del Buon Pastore, Caserta.
Il calcio è un affare.E dove girano i soldi, le mafie allungano i tentacoli. Partite combinate e scommesse clandestine in combutta con le centrali asiatiche del gioco online, racket a bordo campo, merchandising tarocco, appalti sui nuovi stadi sono solo alcune voci di un bilancio miliardario. E molto sporco. Ma non è solo una questione di denaro: il football è anche potere. I clan acquistano squadre per comprare il consenso, per sedersi in tribuna e stringere mani importanti; attingono manovalanza dai vivai giovanili e usano gli ultras come massa di manovra per tenere le città sotto scacco. E intanto le arene si svuotano e nel cuore di molti tifosi la passione viene scalzata da delusione e disgusto. Dalla scalata dei casalesi per conquistare la Lazio alle foto di Maradona e Hamsik usati come testimonial abbracciati a padrini; dalla cordata di riciclatori che stava acquistando la Roma al giro delle pizzerie-lavanderia di capitali criminali che aveva tra i soci Cannavaro e altri campioni. Dalla gita a Scampia di Balotelli alle frequentazioni malavitose di Sculli, dalle promozioni in cambio di bazooka nella Locride al sistemone all inclusive della camorra stabiese, Cantone e Di Feo raccontano storie inquietanti e spesso inedite. Intrecciando in un'unica voce lo scrupolo del cronista e l'esperienza del magistrato, mettono a nudo i fatti ma anche le falle dei sistemi di controllo e di sanzione della giustizia sportiva (emanazione di un'associazione di privati ispirata a logiche di trattativa). E, soprattutto, avanzano proposte concrete per prevenire gli illeciti, rendere più efficienti i sistemi di indagine e meno indulgenti le punizioni. Perché il calcio è un bene comune e deve tornare a essere il gioco pulito che da sempre unisce gli italiani.

Raffaele Cantone, magistrato napoletano, ha lavorato come p.m. alla Direzione distrettuale antimafia, dal 2007 è giudice presso l'Ufficio del massimario della Corte di Cassazione. È autore dell'inchiesta sull'unico tentativo, noto nel mondo occidentale, di scalata criminale a una squadra di serie A. Ha pubblicato Solo per giustizia (2008) e con Gianluca Di Feo I gattopardi (2010).
Gianluca Di Feo, giornalista, si occupa da vent'anni, prima al "Corriere della Sera" e ora all'"Espresso", di criminalità organizzata, corruzione, traffico d'armi e servizi segreti. In BUR ha pubblicato Veleni di Stato (2010).

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il giudice Raffaele Cantone presenta 'Football Clan'

CasertaNews è in caricamento