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Bagno di folla per Antonio Bassolino alla presentazione del suo libro 'Le Dolomiti di Napoli'

Caserta - Sala piena ieri pomeriggio, nella Biblioteca Diocesana in Piazza Duomo a Caserta, per la presentazione del libro di Antonio Bassolino "Le Dolomiti di Napoli". Seconda uscita, dopo Napoli per l'ex sindaco di Napoli e Governatore della...

Sala piena ieri pomeriggio, nella Biblioteca Diocesana in Piazza Duomo a Caserta, per la presentazione del libro di Antonio Bassolino "Le Dolomiti di Napoli". Seconda uscita, dopo Napoli per l'ex sindaco di Napoli e Governatore della Campania, dopo l'assoluzione con formula piena relativamente alla sua vicenda giudiziaria legata ai rifiuti in Campania. Insieme all'autore sono intervenuti Carlo Borgomeo (ex presidente Imprenditoria Giovanile, Gianni Cerchia (Docente Università del Molise), Pasquale Iorio (Piazze del Sapere). A coordinare i lavori la giornalista de "Il Mattino" Marilù Musto.
Un bagno di folla per Bassolino che ha potuto raccontare le "sofferenze" umane e politiche per una vicenda giudiziaria durata 7 anni durante i quali l'ex sindaco ha sempre professato piena fiducia nella magistratura. L'occasione è stata interessante non soltanto per scoprire aspetti personali dell'uomo Bassolino, ma anche per fare un viaggio nella storia della sinistra campana e delle vicende anche internazionali che hanno visto l'ex governatore girare il mondo in qualità di funzionario dell'allora Partito Comunista al fianco di personaggi del calibro di Pietro Ingrao e di Enrico Berlinguer. Spazio anche alla recente situazione politica locale e nazionale. "Sto ancora aspettando le scuse non di D'Alema, che nella diversità di posizioni nel partito non è stato mai un mio accusatore, ma di altri che mi convinsero a fare un secondo mandato alla Regione Campania che io non volevo assolutamente fare". Un passaggio anche sui rifiuti: "Ci abbiamo messo 5 anni per costruire l'impianto di Acerra, tre anni in più del previsto. Un tempo che compromise drammaticamente la situazione. Grazie a quell'impianto oggi la situazione rifiuti è ancora gestibile, ma per quanto tempo potremo continuare a mandare rifiuti all'estero?".

Il Libro
Antonio Bassolino è stato per sei anni e mezzo sindaco di Napoli e per dieci anni presidente della Regione Campania. Prima ancora, dirigente nazionale del PCI e tra i fondatori dei partiti che da quel ceppo sono nati: PDS, DS, PD. Ma è da ragazzo che ha cominciato a far politica. A sedici anni diventa segretario di una sezione di operai e di lavoratori ritrovandosi molto presto a essere un adulto. Da allora ha fatto coincidere la politica con la vita. Cambiare, invertire quel rapporto è ora una sfida quotidiana. Una dura battaglia contro antiche abitudini, riflessi condizionati, modi d'essere del corpo e della mente. Dopo un lungo e faticoso travaglio nelle istituzioni, dopo l'assedio ininterrotto del pubblico, scoprire la solitudine e il silenzio del proprio io privato. E accorgersi che fuori dalla politica tutto un mondo ha bisogno delle nostre passioni. Questo appare ancora più chiaro, più naturale se lo si guarda con gli occhi dei bambini che preparano il futuro. Il viaggio dentro se stesso di un uomo controverso, a tutt'oggi molto criticato ma anche molto amato.

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