Domenica, 17 Ottobre 2021
Economia

La Philip Morris premia 6 imprenditori casertani del tabacco

Si sono distinti per integrità del prodotto, qualità del tabacco, buone pratiche agricole e del lavoro, innovazione, eccellenza imprenditoriale, collaborazione e visione a lungo termine

Si è conclusa lunedì la premiazione dei coltivatori campani che dal 2011, nell'ambito dell’accordo di filiera tra Philip Morris Italia e Coldiretti, si sono distinti per integrità del prodotto, qualità del tabacco, buone pratiche agricole e del lavoro, innovazione, eccellenza imprenditoriale, collaborazione e visione a lungo termine, oltre al premio per la categoria “giovane imprenditore”. In occasione dell’anniversario dei 10 anni di filiera, Philip Morris Italia ha infatti deciso di celebrare i coltivatori che sin dall’inizio si sono distinti collaborando all’implementazione e sviluppo di una filiera integrata più efficiente.

La filiera agricola del tabacco in Italia rappresenta oggi un modello a livello internazionale grazie agli accordi di collaborazione siglati a partire dai primi anni duemila con Coldiretti e con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. L’Intesa, la cui più recente sottoscrizione risale al 2019 e prevede investimenti fino a 500 milioni di euro in cinque anni, è finalizzata all’acquisto di tabacco in foglia italiano e alla valorizzazione, innovazione e sostenibilità della filiera italiana, la più importante d’Europa con oltre 50.000 addetti nelle fasi di coltivazione e trasformazione primaria.

La premiazione dei coltivatori campani si è svolta in presenza di Cesare Trippella, Head of Leaf EU Philip Morris e di Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Campania e dell’Organizzazione Nazionale Tabacco Italia. “La giornata di oggi - ha commentato Gennarino Masiello - testimonia come la capacità di mettere in campo un percorso di filiera integrato, con una visione strategica pluriennale e con continui processi di innovazione, possa consentire di realizzare interessanti riconoscimenti per i nostri produttori, che con impegno e dedizione in questi anni sono riusciti a coniugare le potenzialità produttive dei territori con gli standard di elevata qualità richiesti da una grande azienda come PMI”. “Sono onorato di aver consegnato questo riconoscimento agli imprenditori che negli ultimi dieci anni si sono particolarmente distinti per aver contribuito alla realizzazione di una filiera competitiva e più efficiente”, ha commentato Cesare Trippella.

Tali riconoscimenti rappresentano per Philip Morris Italia un’ulteriore azione volta a promuovere la strategia a lungo termine dell’azienda verso un futuro sostenibile, incoraggiando l’adozione di buone pratiche agricole e stimolando il processo di innovazione della tabacchicoltura italiana. Di seguito gli imprenditori agricoli che hanno ricevuto il riconoscimento. Per Caserta: Carmine Piscitelli, Italia Gionti, Raffaele Perrotta, Maria Carmela Guida, Michele Guida, Giuseppina Santina Della Cave; per Benevento: Vincenzo Camputaro, Rino Lemmo, Francesco Lacerra, Antonio Martino, Raffaella D'Ambrosio, Alessandro Mazzeo.

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