Economia

Progetto Buone pratiche, la Camera di Commercio “conquista” la certificazione

Un lavoro portato avanti grazie all'attività di valutazione ed istruttoria svolta dalle 25 Prefetture presenti nelle Regioni interessate dal progetto

Il progetto della Camera di Commercio di Caserta dal titolo “Incentivazione dei flussi turistici nella provincia di Caserta” per l’anno 2019 ha ottenuto la certificazione nell’ambito del progetto “Buone pratiche”. Si tratta dell'iniziativa dall'Ispettorato generale di amministrazione (Iga) del ministero dell'Interno per valorizzare l'azione amministrativa sul territorio nelle quattro regioni Obiettivo convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) selezionando le migliori esperienze. Un lavoro portato avanti grazie all'attività di valutazione ed istruttoria svolta dalle 25 Prefetture presenti nelle Regioni interessate dal progetto.

Si tratta di "buone pratiche" che, per modalità di attuazione, esempio di organizzazione e soluzioni proposte, possono essere replicate in altri contesti o costituire suggerimenti per elaborare nuove iniziative e migliorare i servizi al cittadino. Il progetto della CCIAA di Caserta si inserisce nell’iniziativa portata avanti da alcuni anni allo scopo di incentivare i flussi turistici verso il territorio provinciale erogando contributi finalizzati alla copertura parziale delle spese per i soggiorni effettuati in tutta la provincia. I contributi, erogati attraverso bandi, sono rivolti a gruppi fisicamente identificati (ad esempio associazioni in senso ampio che non abbiano natura di impresa) e con vincolo di fruibilità per un minimo di 2 ed un massimo di 3 notti di soggiorno.

Tale iniziativa consente di incentivare la permanenza turistica in quelle località interessanti sotto il profilo ambientale, storico e architettonico disincentivando il cosiddetto turismo giornaliero. L’iniziativa camerale per l’annualità 2018 ha realizzato risultati positivi con un incremento degli arrivi pari a 713 unità in più rispetto all’anno precedente e del numero di pernottamenti pari a 1.726 notti a fronte dei 1.100 del 2017. Nel 2018 il 53,2% dello stanziamento (60 mila euro) è stato liquidato, denotando un miglioramento rispetto all’annualità 2017, dove su ogni 100 euro impegnati solo 35 euro veniva erogato. Il progetto è proseguito anche nel 2019.

Obiettivo del progetto è, quindi, soprattutto quello di favorire il turismo della terza età che costituisce una importante risorsa, considerato che tale settore ha registrato una crescita annua pari al 20%, malgrado sfavorevoli congiunture economiche. In tale ottica, l’Ente camerale ha elaborato nuove modalità di approccio, con l’obiettivo di incentivare un modello di ospitalità che soddisfi le condizioni di accessibilità e di qualità dell’accoglienza e che miri, da un lato, a migliorare e riqualificare il sistema delle imprese turistiche del territorio e, dall’altro, a favorire l’accesso ai servizi e prodotti da parte delle persone in età avanzata o con disabilità. La certificazione è stata concessa in quanto si è registrato un significativo incremento alla partecipazione ai bandi per la concessione dei contributi ed anche un sensibile incremento delle presenze turistiche in provincia.

"La promozione delle buone pratiche – ha spiegato il presidente della Camera di Commercio di Caserta, Tommaso De Simone sono azioni importanti attraverso cui è possibile esaltare al meglio la complessità e la valenza della nostra provincia, operando in un’ottica di concreta sussidiarietà nel territorio, tenendo conto anche delle specifiche esigenze è possibile puntare a promuovere il territorio e sostenerne l’economia".

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