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Redazione CasertaNews

Presentazione del Marchio d'area "Valle di Suessola"

Santa Maria a Vico - Asso Artigiani Imprese Caserta, associata Confimprese Italia, ha tenuto ieri (venerdì 18 marzo) la prima presentazione del Marchio d'area "Valle di Suessola" nel chiostro della complesso Oblati di Maria Immacolata a Santa...

Asso Artigiani Imprese Caserta, associata Confimprese Italia, ha tenuto ieri (venerdì 18 marzo) la prima presentazione del Marchio d'area "Valle di Suessola" nel chiostro della complesso Oblati di Maria Immacolata a Santa Maria a Vico.

Insieme ad Asso Artigiani Imprese Caserta, del presidente Nicola De Lucia, c'era il comune di Santa Maria a Vico, rappresentato dal consigliere delegato al commercio Pasquale Iadaresta e dall'assessore alle finanze Michele Nuzzo. «La nostra economia - ha detto in apertura dei lavori Iadaresta -, specie quella agricola, ultimamente ha vissuto varie vicissitudini, come l'allarme per la Terra dei fuochi, spesso anche ingiustificatamente. Come comune ci siamo subito appassionati al progetto del Marchio d'area per valorizzare le nostre storiche produzioni, mentre troppo spesso si è puntato, come fatto in passato, su una sola cultura: quella del tabacco. Dobbiamo aiutare qualsiasi iniziativa che miri a riscoprire la nostra agricoltura, valorizzando le nostre eccellenze. Abbiamo la consapevolezza che quello per il marchio d'area è un percorso lungo e non facile. Ma, nel momento in cui hanno dato il loro patrocinio, anche i comuni ci hanno messo la faccia. Perché l'iniziativa è di Asso Artigiani Imprese ma il nostro appoggio non mancherà. Dobbiamo e vogliamo puntare sull'agricoltura ma ognuno deve fare la sua parte».

«Il marchio d'area - ha ribadito Nuzzo - può essere un volano per uno sviluppo economico sostenibile, non solo di carattere agricolo ma anche culturale e sociale, del territorio. È una politica di marketing per valorizzare il territorio. Il nostro comune darà tutto l'appoggio possibile. Ma non può fare tutto da solo o con Asso Artigiani Imprese: perché il marchio d'area nasce da una condivisione di idee».

«Dobbiamo partire - ha affermato De Lucia - da un presupposto: il marchio d'area è una novità nella nostra provincia. E come ogni novità, ovviamente, ha bisogno di essere assimilata. Questo è solo il primo passo di un percorso che durerà più di un anno. I quattro comuni della valle di Suessola per la prima volta hanno aderito ad un'iniziativa comune. Questa iniziativa viene da lontano ed oggi crediamo siano maturi i tempi per promuoverlo. Bisognerà ragionare in termini di sistema, non di singoli. Il nostro è un territorio che deve farsi rispettare e questo tentativo va in questo senso. Abbiamo il supporto della regione e di associazioni di categoria a livello regionale, che saranno della partita. Vogliamo dare a questo marchio d'area un'impronta professionale e portare gente da fuori a visitare le nostre zone. Non è facile ma le sfide non ci spaventano», ha detto chiudendo i lavori.

Il Marchio "Valle di Suessola", che sarà presentato anche negli altri tre comuni della valle di Suessola, è patrocinato dai comuni di Arienzo, Cervino, San Felice a Cancello e Santa Maria a Vico, che hanno aderito al percorso di valorizzazione del territorio, promosso da Asso Artigiani Imprese Caserta, con la collaborazione della regione Campania (Dipartimento della Salute e delle risorse naturali, Direzione generale Politiche agricole, alimentari e forestali).

L'obiettivo del progetto è creare un network composto da imprese ed organizzazioni, da coinvolgere in un sistema territoriale collettivo, per la valorizzazione dell'intero territorio, la produzione dei suoi prodotti agricoli e di itinerari turistici, culturali, storici, religiosi, gastronomici, escursionistici e del tempo libero. Patate, olio, noci e nocciola riccia di «Talanico», ortofrutta: ecco quanto la valle di Suessola può offrire, garantendo la bontà dei suoi prodotti.

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