menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Filiera bufalina in crisi, si va verso il fondo di solidarietà

Dopo lo "stato di calamità" proclamato dalla Regione Campania è necessario un rafforzamento delle misure di sostegno

“Lo stato di calamità per il settore bufalino è solo il primo passo per tentare uscire dalla crisi e creare i presupposti per il rilancio del comparto”, afferma Alessandro Mastrocinque, presidente della Confederazione Italiana Agricoltori Campania. “Adesso il Ministero confermata la calamità potrebbe attivare il fondo di solidarietà nazionale e anche gli aiuti di Stato mentre la Regione Campania potrebbe condividere i nostri ulteriori interventi e soluzioni”.

Di fronte a una emergenza senza precedenti la Cia Campania lancia nuove proposte alla Regione Campania: autorizzare, per un tempo limitato e vincolato legato alla crisi, l’aggiunta di latte nella razione alimentare degli animali, per un quantitativo non superiore al 30 per cento dello stesso periodo del 2019, per ogni litro di latte ritirato dal mercato e destinato alla razione alimentare bisogna riconoscere allevatore 1 euro al litro aprire il bando dedicato alla biosicurezza per gli allevatori bufalini anche se le risorse a disposizione sono esigue.

“È necessario ed indispensabile un rafforzamento delle misure di sostegno alla filiera bufalina - dichiara Guido Coppola, presidente di Cia Caserta, altrimenti ci troveremo di fronte ad una crisi occupazionale e sociale dalla quale sarà complicatissimo venire fuori senza ulteriori drammatiche conseguenze per le famiglie e i lavoratori”. Ma non è tutto: la Cia Campania propone anche di trovare un’intesa con le Camere di Commercio per utilizzare i fondi disponibili loro bilanci e intervenire sui comparti agricoli colpiti dall’emergenza coronavirus e come previsto dall'articolo 125 del decreto legge del 17 marzo (articolo voluto dalla Cia).

“Il momento storico che stiamo vivendo ci impone il ricorso ad ogni strumento o soluzione straordinaria o straordinaria. Ecco perché chiediamo di utilizzare i fondi dei bilanci delle Camere di Commercio come ulteriore aiuto per il superamento della crisi e la tenuta di un sistema economico ridotto in ginocchio”, afferma Raffaele Amore, presidente di Cia Benevento.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona arancione. “Al 90% sarà così”

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Mille “furgoni lumaca” in autostrada contro le chiusure

  • Cronaca

    Boom di guariti nel casertano, contagi in calo

  • Incidenti stradali

    Muore a 25 anni dopo un drammatico incidente in auto

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento